Rugby, Sei Nazioni Under 20: l’Italia cede di misura all’Irlanda a Cork
Allo stadio di Cork va in scena una sfida vibrante e ricca di colpi di scena tra Irlanda e Italia, valida per la seconda giornata del Sei Nazioni Under 20 2026. Un match giocato a ritmi altissimi, con continui ribaltamenti di fronte e un’Italia coraggiosa, capace di rispondere colpo su colpo all’intensità e alla fisicità dei padroni di casa in una battaglia rimasta in bilico fino agli ultimi istanti.
Avvio intenso a Cork, dove l’Irlanda Under 20 sblocca subito il punteggio al 2’ con il piazzato di Tom Wood per il 3-0. L’Italia reagisce immediatamente e al 3’ rompe la linea difensiva con una grande iniziativa di Riccardo Casarin, che trova un varco e mette pressione ai padroni di casa. Al 12’ però sono gli irlandesi ad allungare: dopo una giocata travolgente di Noah Byrne, Derry Moloney innesca l’azione che porta alla meta di Christopher Barrett, poi trasformata ancora da Wood per il 10-0. I ragazzi azzurri non si disuniscono e al 19’ tornano sotto grazie a una splendida azione corale finalizzata da Luca Rossi su assist di Casarin, con Francesco Braga preciso dalla piazzola per il 10-7 che riapre il match.
Al 22’ è Edoardo Vitale a spaccare in due la linea verde con una percussione potente che rilancia l’Italia, ma al 31’ l’Irlanda risponde con qualità: prima Robert Carney e poi Daniel Ryan trovano varchi pericolosi, quindi una giocata da applausi di Noah Byrne libera ancora Ryan per la meta del 15-7. La trasformazione di Tom Wood si spegne però a lato, dettaglio che pesa nell’economia del match. Gli Azzurrini reagiscono subito: al 34’ il pick and go è letale e Valerio Pelli schiaccia oltre la linea, con Francesco Braga glaciale dalla piazzola per il 15-14. Proprio Braga, allo scadere, completa il sorpasso con un calcio di punizione che manda l’Italia negli spogliatoi avanti 17-15, premiando carattere e concretezza.
In avvio di ripresa è l’Irlanda a colpire per prima: al 45’ Robert Carney trova un varco clamoroso in mezzo alla difesa azzurra e dà il via all’azione che porta alla meta di Derry Moloney, abile a raccogliere un calcetto intelligente e a schiacciare in area; la trasformazione di Tom Wood però si spegne a lato e il punteggio resta sul 20-17. L’Italia reagisce subito con Edoardo Vitale, che al 49’ rompe la linea come il Mar Rosso, e sfrutta anche la superiorità numerica dopo il giallo a Joe Finn (50’): al 54’ Alessandro Teodosio inventa l’assist decisivo per Valerio Pelli, imprendibile fino alla meta del sorpasso, con Braga che manca però la trasformazione del possibile allungo (20-22). La risposta dei padroni di casa è immediata: sospinta da un ispirato Sami Bishti, l’Irlanda si porta a pochi metri e al 58’ è Josh Neill a schiacciare, con Wood che questa volta centra i pali per il 27-22 al giro di boa dei primi venti minuti della ripresa.
Nel cuore degli ultimi venti minuti a Cork, l’inerzia sembra scivolare verso i padroni di casa quando al 62’ Davide Sette finisce sul sin bin, lasciando l’Italia in inferiorità numerica proprio mentre Tom Wood infila il piazzato del 30-22. Ma gli Azzurrini non si disuniscono: al 67’ parte una maul avanzante imprendibile e Jacopo De Rossi schiaccia per la meta che riapre tutto; Francesco Braga manca però la trasformazione e il tabellone resta sul 30-27. Nonostante l’uomo in meno, l’Italia cresce nel finale: al 76’ Antony Italo Miranda spacca la linea irlandese seminando il panico nella difesa verde, quindi al 78’ è Riccardo Casarin a trovare un varco e a portare l’assalto dentro i 22 metri avversari, in un finale tesissimo che però alla fine vede l’Irlanda vincere 30-27.