Totti, il gip archivia: "Quella sera non ci fu abbandono di minore" - Blasi: non lo condivido
Fosse ancora in campo, Francesco Totti potrebbe pure portarsi il pallone a casa. Perché si è chiusa la vicenda giudiziaria che gli ha dato più dispiacere negli ultimi mesi: l'accusa di abbandono di minore , per aver lasciato sola in casa la figlia Isabel la sera del 26 maggio 2023, quando la piccola aveva 6 anni, per andare fuori a cena. Così almeno sosteneva llary Blasi che l'aveva denunciato. E che ieri, a caldo, commentava così la decisione, tramite il suo avvocato Fabio Lattanzi: " La giustizia non è uguale per Totti " (una battuta che ai giudici potrebbe piacere poco). (...) Oltre a Totti , difeso dai legali Antonio Conte e Gianluca Tognozzi, era stata indagata anche la compagna Noemi Bocchi così come la babysitter. Pure per loro tutto si è concluso con un nulla di fatto. (...) Secondo il gip, quella sera la bambina — che peraltro era in compagnia dei due figli di Noemi , Sofia e Tommaso Caucci, al tempo entrambi sotto i quattordici anni — non si è mai trovata " in qualsiasi pericolo, anche solo potenziale o teorico, per la propria incolumità ". Aveva un video-telefono a disposizione per chiamare il padre e la tata a cui rivolgersi in caso di necessità, visto che abitava nello stesso palazzo. Scontento il legale di Ilary Blasi : " Valuterò con la mia cliente quali azioni intraprendere. Una bambina di sei anni e stata lasciata da sola e si è fatto di tutto per nasconderlo. Mi chiedo se l'indagato non fosse stato Totti cosa sarebbe accaduto ". Eppure per il gip Giannetti è tutto chiaro: " I tre bambini, dopo aver cenato e di seguito raggiunto i rispettivi letti, sono stati lasciati dai genitori per tre ore in una casa del tutto agibile ed in buone condizioni, con le utenze attive. Hanno inoltre avuto la possibilità di contattare una persona adulta, dimorante nel medesimo stabile, che era stata ingaggiata per stare in loro compagnia o che, quantomeno, era stata allertata ad intervenire in caso di bisogno ". Inoltre i tre ragazzini " erano stati lasciati in salute e provvisti di cibo e di denaro, al di fuori di alcuno stato di isolamento e abbandono ". Si chiude dunque uno dei fronti aperti nella infinita contesa Totti-Blasi. Ilary (...) gli ha dato battaglia per la separazione , per il divorzio (udienza il 31 marzo), per l'addebito (chi per primo ha tradito chi), per lassegno , per i Rolex (si decide a novembre) persino per il centro sportivo della Longarina (ma qui ha perso e la sorella Silvia deve pagare all'ex cognato 200 mila euro di arretrati). L'ultima querelle riguarda il tetto della lussuosa villa all'Eur che imbarca acqua, con relativo crollo del soffitto. Un giudice dovrà stabilire se il danno rientri nella manutenzione straordinaria (che tocca a Totti, in quanto proprietario) o se rientri in quella ordinaria: in questo caso i lavori dovrà pagarseli la conduttrice tv, che l'ha tanto voluta e ci abita. A maggio l'udienza.
(corsera)
il reato non c'è. E quello che per mesi è stato raccontato come un possibile caso di abbandono di minore si chiude con un'archiviazione. (...) Al centro, la sera del 26 maggio 2023: la figlia di Totti , sei anni, e i due figli di Bocchi , nove e undici, lasciati a casa per alcune ore mentre i rispettivi genitori erano fuori a cena. Una vicenda che per il magistrato Angelo Giannetti " appare rivestita di rilevanza unicamente civilistica, senza costituire l'invocato reato di abbandono di minori ». Il provvedimento del giudice è netto. " Deve accogliersi senza condizioni la richiesta di archiviazione a avanzata dal pm, non emergendo dagli atti elementi idonei per giungere ad una ragionevole previsione di condanna ". Il punto giuridico è semplice: l'abbandono di minore è un reato di pericolo concreto. (...) Ma, scrive il gip, " la sera dei fatti i bambini di cui si discute versavano al di fuori di qualsiasi pericolo - anche solo potenziale o teorico - per la propria incolumità ". I tre bambini " dopo aver cenato e di seguito raggiunto i rispettivi letti, sono stati lasciati dai genitori per tre ore in una casa - prosegue Giannetti - agibile ed in buone condizioni, con le utenze attive ed una persona adulta, dimorante nel medesimo stabile, che era stata ingaggiata per stare in loro compagnia o che, quantomeno, era stata precedentemente allertata ad intervenire in caso di bisogno ". Erano " in salute e provvisti di cibo e di denaro ". Quando intervenne la polizia dormivano. Nessuno - si legge ancora nel decreto - ha indicato una fonte concreta di pericolo. Non i minori, non chi chiese l'intervento del 112, né la stessa Blasi . (...) " Una decisione che non capisco e non condivido. Non ritengo corretta l'argomentazione giuridica ". Così Fabio Lattanzi, legale di Blasi . Per l'avvocato è " errata la ricostruzione del fatto. Valuterò con la mia cliente quali azioni intraprendere . Il fatto certo è che una bambina di sei anni e starà lasciata da sola e si è fatto di tutto per nascon-derlo. Mi chiedo se l'indagato non fosse stato Totti cosa sarebbe accaduto "
(La Repubblica)