Baseball: Italia in progresso, ma sconfitta da una squadra di Minor League dei New York Yankees
Secondo test, altri segnali positivi e seconda sconfitta dell’Italia (in versione Nazionale normale: il gruppo del World Baseball Classic si formerà il 1° marzo). La squadra azzurra cede a una formazione di Minor League dei New York Yankees, contro cui già due giorni fa c’era stato un confronto.
Al BayCare Player Development & Scouting Center di Tampa, stavolta, tale selezione è stata messa in difficoltà dagli azzurri, trovatisi in parità sul 5-5 dopo sette inning prima di cedere per 6-9 alla conclusione. Privilegiati i conteggi dei lanci per inning, il che ha portato anche ad interrompere attacchi anche importanti.
Ogni partente dell’Italia ha lanciato per due inning a massimo: si sono visti Mattia Aldegheri e Andretta per due, Ciarla, Infante, Di Raffaele, Carnevale e Marelli per uno a testa. Gli azzurri sono partiti in dfesa con Berti (2B), Lasaracina (C), Angioi (SS), Martini (3B), Guevara (LF), Fabrizio (1B), Morresi (DH), Batista (CF) e Agretti (RF); due i fuoricampo di Lasaracina e uno di Berti.
Così Francisco Cervelli alla FIBS: “Rispetto alla prima partita, quando siamo sembrati intimoriti da questo posto e dal nome degli Yankees, ci sono stati diversi miglioramenti. Il baseball è uno sport difficile, nel quale per migliorare bisogna giocare, ed è quello che stiamo facendo in questo Early Camp“.