Gasp a metà: "Siamo in corsa. Sui gol subiti troppo passivi"
Un'occasione persa. Un'amarezza comprensibile. La corsa Champions continua, certo, ma Gian Piero Gasperini non si dà pace in cuor suo. Aveva in pugno la partita con la Juve , a un passo dal primo big match vinto della stagione, e invece si è dovuto arrendere all'evidenza. [...]
«Andare a +7 sulla Juve sarebbe stato un grande passo avanti, ma siamo ancora lì - ha spiegato -. Il rammarico è grande, ma usciamo da una partita straordinaria, non ci deve abbattere bensì dare forza per il futuro. Il bicchiere è mezzo vuoto solo per il gol nel finale, ma la prestazione è da mezzo pieno». [...] «È il primo gol subito su una punizione calciata dalla distanza. Eravamo passivi, fermi anche se piazzati bene. [...] Questa punizione andava aggredita». [...]
Così i giallorossi hanno impattato ancora sul tabù dei big match e così come a Napoli hanno perso punti pesantissimi. Ma Gasp, a un certo punto, ha cercato pure di risollevare gli animi lanciando un messaggio anche ai tifosi. «Gli juventini hanno esultato come se avessero vinto e noi ora dovremmo deprimerci? Spiegatemi un attimo! Qui mancano undici partite - ha aggiunto l'allenatore -, il campionato mica finiva oggi, eh… Non è che puoi andare in depressione per aver preso un gol all'ultimo. [...] Siamo ancora a +4, ricordiamocelo. Se loro festeggiano perché noi dovremmo piangere o andare sotto il tavolino...». [...]
(gasport)