Approvato l’atto integrativo per la bonifica dei siti inquinati in Piemonte
Torino. Via libera della Giunta regionale del Piemonte allo schema di atto integrativo per la messa in sicurezza e la bonifica di alcuni siti inquinati del Torinese. Il provvedimento, approvato su proposta dell’assessore all’Ambiente Matteo Marnati, consente di aggiornare i cronoprogrammi e disciplinare in modo puntuale l’utilizzo delle risorse, sbloccando complessivamente 4,7 milioni di euro.
«Si tratta di un passo fondamentale verso la tutela e la riqualificazione del territorio – sottolinea Marnati –. Un atto necessario che ci permette di finalizzare interventi cruciali per la sicurezza ambientale in Piemonte. Grazie a una forte sinergia istituzionale con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Città Metropolitana di Torino e i Comuni coinvolti, stiamo portando a compimento operazioni attese da anni”.
Le risorse provengono dal Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020 e sono destinate alla conclusione degli interventi nei siti ex Olma ed ex Chimica Industriale a Rivalta di Torino e nell’area ex Interchim a Cirié.
È previsto inoltre un intervento sull’ex Lerifond a Givoletto. L’atto integrativo si rende necessario per riallineare le tempistiche e consentire la corretta rendicontazione finale dei lavori.
L’accordo quadro risale al 2 settembre 2021 e coinvolge Ministero, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e i Comuni di Cirié, Givoletto e Rivalta. La Regione è individuata come soggetto responsabile dell’attuazione, mentre i Comuni figurano come beneficiari dei finanziamenti e soggetti attuatori degli interventi.
Nel dettaglio, i 4,7 milioni di euro sono ripartiti in 995.481,96 euro per l’ex Interchim di Cirié, 1,8 milioni per l’ex Lerifond di Givoletto e 1.840.841,57 euro per le aree ex Olma ed ex Chimica Industriale di Rivalta di Torino. Per quest’ultimo intervento il costo complessivo ammonta a 2 milioni di euro, di cui 159.158,43 euro cofinanziati dal Comune.
Lo scorso 10 dicembre il Ministero ha richiesto ai Comuni l’aggiornamento delle schede tecniche per procedere alla chiusura e alla rendicontazione delle opere finanziate. Gli interventi di messa in sicurezza e bonifica a Rivalta e Cirié risultano conclusi, segnando un passaggio concreto verso la restituzione alla collettività di aree compromesse. «Non si tratta solo di numeri – conclude l’assessore Marnati – ma di salute, sicurezza e nuove opportunità per i territori. Riqualificare questi siti significa risolvere criticità ereditate dal passato e restituire spazi strategici alle comunità locali».