Lucas Pinheiro Braathen guida il gigante di Kranjska Gora. Vinatzer sempre più in crisi
Il campione olimpico Lucas Pinheiro Braathen guida la classifica dopo la prima manche del gigante di Kranjska Gora. La lotta per la vittoria sembra circoscritta solo a tre atleti, ma tra questi non c’è Marco Odermatt, che ha faticato in questa prima parte di gara e sarà costretto alla rimonta anche per non farsi recuperare troppi punti da Braathen nella lotta per la coppa di specialità, che è comunque ancora al momento ben salda tra le mani dello svizzero.
Dunque Braathen in testa dopo una prima manche sicuramente buona, soprattutto nella seconda parte del tracciato. Il brasiliano ha un vantaggio di 14 centesimi sull’austriaco Stefan Brennsteiner, mentre al terzo posto c’è lo svizzero Loic Meillard con un ritardo di 35 centesimi dalla vetta.
Il distacco comincia a salire dal quarto posto dell’austriaco Marco Schwarz, che ha accusato 88 centesimi dal brasiliano. Solamente quinto Marco Odermatt, che non è riuscito a sfruttare al meglio il pettorale numero uno ed ha concluso la sua prima manche con 92 centesimi di distacco dalla testa della classifica.
Sesto il norvegese Henrik Kristoffersen (+0.97), che ha preceduto l’austriaco Lukas Feurstein (+1.13), molto bravo ad inserirsi con il pettorale numero 20, ed il connazionale Atle Lie McGrath (+1.25). Completano la Top-10 il padrone di casa Zan Kranjec (+1.37) ed il francese Leo Anguenot (+1.38).
Il migliore degli azzurri è stato Filippo Della Vite (+2.17), che con il pettorale 33 si è inserito in ventesima posizione. La speranza è che possa fare bene nella seconda manche per ottenere punti in questo finale di stagione. Continua senza fine la crisi di Alex Vinatzer. Un 2026 davvero da dimenticare per l’altoatesino che è ormai da due mesi che non riesce proprio a sciare sui livelli della prima parte di stagione. Anche in questa prima manche, tanti errori, brusche frenate, intraversate e alla fine è ventiseiesimo con un distacco oltre i due secondi e mezzo dalla vetta (+2.58).
Parteciperà alla seconda manche anche Giovanni Borsotti, che ha concluso 29° (+2.90). Molto più attardati Luca De Aliprandini (39°, +3.36) e Tobias Kastlunger (42°, +3.59). Usciti Stefano Pizzato e Simon Talacci.