Traversella, Gianni e Michela protagonisti del Carnevale con i costumi tipici
TRAVERSELLA. Un carnevale ancora una volta nel solco della tradizione, quello di Traversella, a partire dai personaggi della manifestazione, il Badul e la Badula.
Il termine badul richiama infatti alla memoria l’asta di legno un tempo utilizzata per il trasporto di due secchi contenenti, a seconda del caso, acqua o latte.
Protagonista della festa carnevalesca traversellese quest’anno una giovane coppia formata da Gianni Corvi e Michela Tocco, cultori appunto delle tradizioni dei centri montani.
Ad accompagnarli durante la sfilata, graziosi bambini indossanti gli antichi costumi del posto. Perché le tradizioni sono al centro della vita di Traversella e della Valchiusella nella sua interezza.
Ed anche in questa edizione del carnevale c’è stato chi ha preso spunto da un fatto di cronaca locale relativo all’anno precedente per allestire un carro richiamante l’accadimento che si voleva rappresentare. Nell’occasione la frana che per alcuni mesi ha impedito agli automobilisti di raggiungere la frazione di Fondo, famosa per la sua cascata.
Solita prestazione di livello, quella del gruppo Ocarine e tamburi, fedele all’appuntamento come succede da anni.
Va dunque in archivio con il marchio del successo, anche questa edizione del carnevale, organizzato con cura dal comitato “Trummus in festa”. —