Rottamazione quinquies 2026: requisiti e scadenze. I vantaggi della definizione agevolata
Con la Legge di Bilancio 2026 via libera alla rottamazione quinquies. Chi può partecipare, quali sono le scadenze da rispettare e i vantaggi che si possono ottenere aderendo alla nuova regolarizzazione delle cartelle esattoriali.
La rottamazione quinquies permetterà di estinguere i debiti fiscali e contributivi affidati alla Riscossione tra il 2000 e il giugno 2023. La definizione agevolata permette di evitare l’applicazione di sanzioni e interessi di mora. Scadenza per le domande fissata a fine aprile 2026. L’Agenzia delle Entrate comunicherà l’esito della pratica entro giugno. Prima si aderisce e maggiore è la convenienza.
Rottamazione quinquies: requisiti e debiti inclusi
La nuova sanatoria fiscale riguarda un perimetro temporale molto vasto: copre i carichi trasmessi all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2023. I contribuenti possono abbattere drasticamente l’importo dovuto. In pratica, aderendo alla rottamazione si paga esclusivamente la quota capitale e le spese per le procedure esecutive o i diritti di notifica ma non le maggiorazioni accessorie (interessi, sanzioni, aggi).
L’adesione, chiaramente, richiede un’esplicita manifestazione di volontà tramite gli appositi canali digitali dell’AdER. Una volta presentata la richiesta di rottamazione online, l’amministrazione finanziaria comunicherà l’esito entro il 30 giugno 2026. A quel punto si potrà visionare il prospetto delle somme dovute e si avranno a disposizione bollettini necessari per il pagamento.
I vantaggi immediati una volta presentata l’istanza
Il piano di rientro è estremamente flessibile, permettendo un versamento unico entro il 31 luglio 2026 o una rateizzazione fino a 54 rate bimestrali con interessi al 3% annuo. Il calendario prevede scadenze fisse nei mesi dispari (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre), partendo dal 31 luglio 2026 e protraendosi, per chi sceglie il massimo periodo di dilazione, fino a maggio 2035.
Inviare la domanda offre subito dei grossi benefici. In sostanza, l’Agenzia non può avviare nuove azioni cautelari o esecutive, come pignoramenti e fermi amministrativi, contro chi aderisce alla rottamazione quinquies. Inoltre, una volta aderito si sospendono quelle già in corso. Oltre alla sospensione di procedure esecutive, gli aderenti potranno ottenere il Rilascio della DURC, cioè il Documento Unico di Regolarità Contributiva, così come lo sblocco di rimborsi fiscali e pagamenti dalla PA.
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