Mister Dionisi nel dopo gara a Catanzaro
Queste le parole del tecnico azzurro, Alessio Dionisi, nella conferenza stampa post gara a Catanzaro.
” L’atteggiamento della squadra nel primo tempo è stato quello che dovevamo avere, abbiamo difeso bene contro una squadra che ama costruire da dentro, e siamo stati poi bravi anche a rubare una palla e fare il secondo gol. Tutto quello che però abbiamo fatto bene nel primo tempo poi lo abbiamo concesso nel secondo. Abbiamo preso un gol imbarazzante su un cross fatto male. Quando hai paura di prendere gol, prendi gol. Poi il Catanzaro ha qualità, ma ci sono delle responsabilità enormi da parte nostra. Elia ha chiesto il cambio, si portava dietro alcuni fastidi ed ha chiesto il cambio. Avevo poi altri centrocampisti ammoniti, come Yepes che non ha fatto un contrasto per non prendere il secondo giallo e quindi l’ho tolto per quello, non certo per la prestazione che è stata positiva. Dei cambi li avrei comunque dovuti fare ed ho utilizzato lo slot del fine primo tempo visto che c’è più tempo per preparare chi entra. Ma la squadra non ha aiutato chi è entrato, sinceramente la squadra. Perchè chi ha giocato il primo tempo nel secondo ha avuto un atteggiamento diverso e poi è difficile perchè non abbiamo le qualità con chi entra di cambiare la partita. Soprattutto a Catanzaro fuori casa, vincendo due a zero dove ci dobbiamo aspettare che loro ci attacchino e ci mettano in difficoltà. E non è il palo che poteva portarci sul tre a zero, dopo il primo gol preso abbiamo battuto il calcio d’avvio ed abbiamo regalato la palla a loro.
Siamo giovani ma però dobbiamo tirare fuori un po’ più di personalità perchè non c’è solo la partita per come la prepari ma questa poi può cambiare per una moltitudine di eventi. Non si gioca solo quello che prapari in settimana ma si gioca la partita che cambia e con l’emotività che hai. La nostra emotività oggi è stata folle, perchè in quel secondo tempo c’è stata la paura di prendere gol e lo prendi, il primo è stato assurdo. Non parlo poi del terzo perchè lo avevamo già preso a Frosinone un gol cosi, in mischia e no va bene. La palla poteva passare solo da li e siamo stati ad aspettare, e li non c’entra niente la tecnica e la tattica ma c’entra la lucidità in un momento decisivo. La richiesta non era quella di abbassarci, sapevamo che per come si era messa la gara il Catanzaro avrebbe buttato il cappello, ed infatti proprio per questo abbiamo avuto anche l’opportunità per fare il terzo gol. Dovevamo fare una partita difensiva nel secondo tempo, l’abbiamo fatta ma abbiamo sbagliato dei passaggi abbastanza semplici. C’è mancata qualità e soprattutto lucidità, quando manca questa perdi qualità, sia con la palla che senza. Abbassarsi era normale, lo abbiamo fatto anche nel primo tempo e lo abbiamo fatto bene, nel secondo invece no con gli stessi giocatori. Questo non è allenamento, non è atteggiamento è lucidità e mentalità e non possiamo mettere dentro una mentalità sbagliata a dieci (adesso nove) partite dalla fine, perchè altrimenti non avremo da qui alla fine un cammino facile e neanche positivo.
Il girone di ritorno stiamo facendo male, siamo la squadra che ha realizzato meno punti. Oggi mancavano diversi giocatori, oltre ai lungodegenti abbiamo avuto dei problemi di affaticamento per Degli Innocenti e Shpendi, dovuti ai molti imepegni e per fortuna niente di sginificativo. C’è da combattere anche contro questo, ma diventa un opportunità per altri e quelli che giocano devono permetterci di far di più. Oggi la responsabilità e di tutti, non solo di chi è subentrato o di chi è partito, è di tutti perchè non possiamo cambiare la mentalità e l’atteggiamento in base a come va il risultato, anzi sul due a zero avremmo dovuto aumentare la nostra mentalità ed invece siamo rientrati in spogliatoio litigando con gli avversari per il nulla. Gli avversari sanno cosa vogliono, hanno esperienza per questo, non non l’abbiamo e ci perdiamo in un bicchiere d’acqua e poi gli altri ne approfittano.”
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