Andrea Vavassori e Alexander Erler piegano Gonzalez/Molteni e approdano ai quarti di finale a Indian Wells
Prosegue l’avventura della nuova coppia formata da Andrea Vavassori e Alexander Erler a Indian Wells. Il duo italo-austriaco, impegnato negli ottavi di finale del tabellone di doppio del prestigioso torneo californiano, si è imposto sugli argentini Máximo González e Andrés Molteni con il punteggio di 6-3 7-6(3) dopo 1 ora e 36 minuti di gioco.
Dopo aver gestito con autorità il primo parziale, la sfida si è fatta più equilibrata nel secondo set e, al tie-break, la maggiore freddezza dell’italiano e dell’austriaco ha fatto la differenza contro i sudamericani. Arriva così la qualificazione ai quarti di finale, dove affronteranno la coppia vincente del confronto tra Bhambri/Göransson e Arends/Lehecka.
Nel primo set si assiste a un insolito scambio di break e controbreak tra le due coppie. Vavassori ed Erler sono i primi a mettere la freccia, ma gli argentini reagiscono immediatamente, sfruttando anche qualche incertezza dell’azzurro e del suo nuovo partner. Il festival dei break prosegue nel quarto game, quando il piemontese e l’austriaco tornano avanti. Da quel momento il loro rendimento al servizio si stabilizza e per i rivali non ci sono più occasioni per rientrare: il set si chiude sul 6-3.
Nel secondo parziale sono invece i sudamericani a partire meglio, strappando subito il servizio agli avversari. La reazione di Vavassori ed Erler, però, è immediata e il controbreak arriva nel game successivo, riportando il punteggio in equilibrio. Entrambe le coppie alzano poi le percentuali al servizio e, a parte una palla break salvata da Molteni/González nell’undicesimo gioco, c’è ben poco da segnalare. Il tie-break diventa inevitabile e nella gestione della tensione l’azzurro e l’austriaco si dimostrano più solidi, chiudendo 7-6(3).
Dando uno sguardo alle statistiche, spicca la grande efficienza di Vavassori ed Erler con la prima di servizio, nettamente superiore al modesto 55% dei sudamericani. Di contro, Molteni e González sono stati molto più efficaci con la seconda (72% contro il 47%). In un confronto così equilibrato, sono stati pochi punti chiave a sorridere alla coppia vincitrice.