“Ciao zio, prendi come esempio i miei progressi”. “Fuori c’è una vita che ci aspetta”. I messaggi d’auguri via radio delle famiglie ai detenuti
“Ciao zio Abram, buon Natale. Sono tuo nipote, prendimi come esempio: hanno detto che con l’autismo non avrei mai parlato e camminato bene, oggi non cammino ma corro; non parlo una lingua ma tre. Ti aspetto fuori per farti vedere i miei progressi”. È uno delle decine di messaggi che, la mattina del 25 dicembre, […]
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