Quartiere abbandonato: a Levata protestano cittadini e minoranza
I residenti della lottizzazione Canova a Levata di Curtatone tornano a lamentare l’incuria nel loro quartiere. Dalle buche nell’asfalto ai marciapiedi sbeccati in cui spuntano erbacce, fino alla gestione del verde lasciata a sé stessa. Le situazioni più problematiche sono nelle vie Einaudi e Saragat.
L’area, in cui vivono tra le settecento e le ottocento persone, è ancora incompleta a causa della procedura di fallimento dell’azienda costruttrice che non ne ha mai trasferito la proprietà al Comune.
«La convenzione con il lottizzante è scaduta dieci anni fa - spiega il Comitato degli abitanti di Levata - Cosa ne è stato della fideiussione? Dagli originari 2,8 milioni di euro si era scesi a 480mila dopo il completamento di alcune opere di urbanizzazione, ma il passaggio di proprietà non è avvenuto».
Già due anni fa i residenti avevano segnalato i problemi del quartiere, supportati da un’interpellanza del gruppo di minoranza in consiglio comunale AdessoSì.
Avevano, quindi, ottenuto dall’assessore all’urbanistica Cinzia Cicola la promessa di intervenire sulle opere fondamentali di manutenzione due o tre volte l’anno. Promessa che, secondo il comitato e la minoranza, non sarebbe stata mantenuta.
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«L’unico intervento di manutenzione del verde è stato eseguito nell’estate 2021, mentre successivamente non sono state svolte altre opere costringendo i cittadini ad arrangiarsi come potevano», dichiarano i consiglieri di Adesso Sì, che sono quindi tornati a presentare un’altra interpellanza da discutere nel prossimo consiglio di fine settembre.
Tre le domande poste all’amministrazione comunale: se la fideiussione sia stata incassata, se sia stato calcolato il valore delle opere prima del collaudo e quando il Comune potrà entrare in possesso dell’area.
I consiglieri ricordano, poi, che «sentenze della Corte di Cassazione civile ritengono responsabili i Comuni in caso di incidenti derivanti dalla mancata manutenzione anche di lottizzazioni private». Per evitare rischi, concludono, «basterebbe estendere di 650 metri per due volte l’anno gli interventi che vengono già fatti nelle aree adiacenti».
Tra gli ultimi disservizi segnalati nel quartiere ci sono, poi, diversi episodi di blackout tra agosto e i primi giorni di settembre. «In questo caso - dichiara Raffaele Rotondo del Comitato di Levata - l’ufficio tecnico del Comune ci ha prontamente supportati mettendosi in contatto con l’Enel. Ci auguriamo che il problema sia risolto».