La nuova pista ciclabile in via Chiusaforte a Udine: via cento parcheggi auto, ecco il percorso
UDINE. La “rivoluzione” dello spazio urbano voluta dall’assessore Ivano Marchiol comincia a mostrarsi in più punti della città. Se in piazza Garibaldi la pedonalizzazione, per ora, resta su un piano teorico, in via Chiusaforte il tracciato della nuova pista ciclabile bidirezionale ha già tolto diverso spazio alle auto. A tal punto che sono venuti meno più di cento stalli bianchi per il parcheggio (ne abbiamo contati 116). Per non parlare di via Castions di Strada, dove è stata introdotta la cosiddetta pista ciclabile “sormontabile”, che riduce la carreggiata per i mezzi a motore dando priorità a quelli a pedali. «Si tratta di una concezione diversa dello spazio urbano, che richiede tempo e uno sforzo di tipo culturale», assicura l’assessore Marchiol, che invita la popolazione a non avventurarsi in giudizi prematuri.
I lavori in via Chiusaforte
«In via Chiusaforte i lavori sono ancora in corso e non si concluderanno prima dell’inizio del 2024. Quindi il quadro completo della situazione lo si potrà avere solo tra qualche mese», precisa l’assessore. L’amministrazione ha inteso anticipare una parte delle opere per portarsi avanti ed evitare che la riasfaltatura della via, completata da poco, venisse vanificata con nuovi interventi a distanza di qualche settimana.
«Anche se la segnaletica della nuova ciclabile è già stata realizzata, il cantiere non è ultimato – continua Marchiol –. Trattandosi di una ciclabile bidirezionale, come previsto dal codice della strada, sarà delimitata da un cordolo, che sarà posizionato nei primi mesi del prossimo anno. A quel punto procederemo anche con il completamento della rotondina ciclabile verso via Aonez grazie ai fondi del Pnrr. Soltanto in quel momento il quadro sarà completo e si avrà una visione d’insieme del lavoro», prosegue Marchiol.
Il dibattito
Ma non mancano i mal di pancia per la cancellazione di così tanti posti auto, specialmente davanti al centro vaccini e a ridosso delle celle mortuarie. «Saranno compensati dal nuovo parcheggio interno dell’ospedale», assicura l’assessore.
L’opera di via Chiusaforte ha un valore di 392 mila euro, finanziata dai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Per ora è stata completata la parte di ciclabile su via Chiusaforte, sia verso via Pieri sia in direzione di via Colugna. La ciclabile, in una seconda fase del cantiere, attraverserà la rotonda Meriggi per entrare in via Friuli (dove sarà creata un’altra piccola rotatoria) e in via Buia, potendosi collegare con i percorsi in direzione Feletto Umberto. Dove non ci sarà lo spazio per una ciclabile bidirezionale, come in via Friuli, è prevista l’istituzione di una “zona 30” e una corsia monodirezionale.