Il circolo Falisca colora Servola con il maxi telo da 163 cerchi
TRIESTE Un tendaggio tutto fatto a mano, coloratissimo, frutto della creatività e del lavoro di un gruppo composto soprattutto da donne dai 25 ai 90 anni, servolane in particolare, ma con contributi da diversi rioni.
Inaugurato ieri il maxi telo dell’iniziativa “Servola colora Servola”, 163 cerchi realizzati con filati di diverso tipo, intrecciati da giugno a settembre, grazie al coordinamento del circolo Falisca. Un’iniziativa nuova che ha permesso nel corso dei mesi tante occasioni speciali di incontro multigenerazionale, dove sono nate diverse amicizie tra momenti di aggregazione e socialità. L’opera sarà visibile a tutti, nel cortile del circolo culturale “Ivan Grbec”, in via di Servola 124. A seguire il progetto passo dopo passo è stato Luca Fragiacomo, del circolo Falisca, che ieri con orgoglio ha ripercorso l’iter affrontato, annunciando ulteriori proposte in cantiere, sulla scia del successo dell’ombreggiatura appena conclusa. La scelta di procedere con l’originale copertura era arrivata prima dell’estate, osservando altre creazioni simili presenti in diverse città all’estero, con l’intento di colorare una strada o uno spazio del rione, rendendo il punto attrattivo anche in chiave turistica. «La risposta è stata straordinaria – sottolinea Fragiacomo –, tutto è nato con l’idea lanciata da Elisa Sancin, che noi abbiamo raccolto, partendo con l’organizzazione. Tantissime donne hanno aderito iniziando a preparare i cerchi, in autonomia o nel corso di appuntamenti all’interno del circolo».
Anche chi non aveva mai sferruzzato prima si è messa in gioco. «Hanno partecipato persone di tutte le età, ma il progetto ha anche oltrepassato i confini di Servola. Abbiamo potuto contare, ad esempio, anche sulla collaborazione della Microarea di Gretta, che ha contribuito con alcuni lavori fatti durante attività di uncinetto e laboratori. E anche da altre zone di Trieste sono arrivati pezzi bellissimi».
La trama colorata è stata svelata ieri a tutti dopo un lavoro di assemblaggio portato a termine nei giorni scorsi. E Fragiacomo anticipa che «“Servola colora Servola” non si ferma qui».