Enrico Fedele, Antonio Ottaiano e Gianni Improta a “Febbre a 90”
Fedele: “Dal Napoli segnali incoraggianti, contro la Roma vietato perdere”
“Ho finalmente visto segnali di ripresa, spero in un’identità di vedute tra De Laurentiis e Conte, ci sono forse state discrepanze di informazioni, contro l’Atalanta nel primo tempo ho visto un grande Napoli, con il Qarabag invece si doveva vincere e si è vinto.
La Roma mi sorprende ma le squadre di Gasp hanno sempre un calo a gennaio, per il Napoli è una sfida importante ma l’importante è non perdere. La lotta scudetto? Non credo che il Napoli sia favorito per il titolo, certo le prossime sfide sono indicative, ci sono quattro squadre che si contenderanno il trofeo, per me l’Inter resta sempre la squadra più forte”.
Ottaiano: “Sarà importante avere continuità dopo Atalanta e Qarabag”
Ottaiano: “Dopo Bologna la situazione in casa Napoli era un po’ oscura, le dichiarazioni di Conte non lasciavano spazio all’ottimismo ma ora la squadra appare granitica e compatta, mi sembra anche che la gestione sia migliorata e mi riferisco all’impiego dei calciatori che giocavano meno e ora sono più considerati nell’undici titolare. Al di là dei minutaggi, comunque, l’efficacia delle giocate è migliorata moltissimo. Il Napoli ha dato importanti segnali contro Atalanta e Qarabag.
Il 3-4-3? Credo sia dettato più dall’esigenza degli infortunati, penso a Gilmour, Anguissa e De Bruyne: l’area dei centrocampisti è stata falcidiata, Conte si è inventato questo sistema e almneno il rientro di Spinazzola può aiutare a superare la difficoltà a sinistra. Contro la Roma credo che si partirà così, al di là delle scelte. I giallorossi sono in fiducia, con Ranieri e Gasperini hanno ottenuto più punti di tutti, i giallorossi sentono ormai di poter “osare”, la squadra ha autostima, per il Napoli non sarà facile, il campo è difficile ma gli azzurri non possono essere in difficoltà di fronte a condizioni ambientali particolari, il Naapoli è strutturato ormai, bisogna dare un segnale di continuità ai due recenti successi”.
Improta: “Nuovo modulo? Bravo Conte, ha fatto di necessità virtù. A gennaio servono due pedine”
Improta: “Tutte le gare di questo campionato sono toste, l’abbiamo pagato sulla nostra pelle, è il torneo più equilibrato d’Europa, dove le piccole riescono a mettere in difficoltà le grandi. La Roma? Gasperini è stato molto bravo, merita il primo posto ma il Napoli non è da meno, domenica sarà una grande partita.
Il nuovo modulo? Conte ha fatto di necessità virtù, mettendo in campo gli uomini che aveva a disposizione ridisegnando la squadra. Con questo atteggiamento tattico il Napoli fa bene entrambe le fasi, l’abbiamo visto con Atalanta e Qarabag. Non tutti i mali vengono per nuocere, forse si è trovata la quadratura del cerchio. Ad inizio anno ho detto che Conte, con questo organico, si sarebbe potuto divertire, poi ci sono stati gli infortuni ed è per questo che, ora, serviranno due pedine, una in mezzo al campo ed una sulla fascia destrsa”.
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