Il Natale della solidarietà a Ivrea, tra dono sospeso, pranzo e Befana del vigile urbano
Ivrea. Dopo l’avvio delle iniziative che illuminano il periodo natalizio — dalle casette del mercatino alle luminarie, dall’albero in piazza di Città alla pista di pattinaggio — l’amministrazione comunale mette ora in moto la tradizionale macchina della solidarietà. Un insieme di gesti concreti che, come ricordano le assessore Patrizia Dal Santo e Gabriella Colosso, «rappresentano lo spirito più autentico delle festività: condivisione e vicinanza verso chi attraversa un momento difficile». Una comunità, quella eporediese, che negli anni ha sempre risposto con generosità.
Il primo appuntamento è il dono sospeso, iniziativa giunta alla terza edizione e ispirata al noto “caffè sospeso”. L’invito è semplice: acquistare un regalo per chi non può permetterselo o per chi vivrà le feste lontano dalla propria famiglia. I cittadini possono donare un libro o un gioco nuovo, già confezionato e con l’indicazione dell’età, oppure un pacco alimentare contenente prodotti che ciascuno riterrebbe piacevoli da portare sulla propria tavola di Natale.
La raccolta sarà ospitata dalla Croce rossa di Ivrea, che mette a disposizione sede e volontari: dal 1° al 17 dicembre (escluso il martedì), dalle 13 alle 19. I doni destinati ai bambini verranno poi collocati sotto l’albero di Natale in piazza di Città durante la festa di comunità del 20 dicembre alle 16, un momento aperto a tutti per scambiarsi gli auguri, arricchito dalla partecipazione del coro del liceo Botta. I pacchi alimentari saranno distribuiti attraverso Cri, Caritas, Centro migranti e Comunità di Sant’Egidio.
Quest’anno il progetto raggiungerà anche la Casa circondariale di Ivrea, permettendo ai detenuti di consegnare un regalo ai figli in visita durante le festività, rafforzando così un legame familiare spesso messo alla prova dalla distanza.
Quest’anno Ivrea riscopre la Befana del vigile urbano, in programma il 4 gennaio in piazza di Città. Una tradizione nata nel dopoguerra, quando i cittadini portavano doni e generi alimentari ai vigili urbani (il cui stipendio era davvero basso) e che con il miglioramento contrattuale si trasformò in un’iniziativa di solidarietà verso le famiglie più bisognose. Alle 17, in piazza di Città, il corpo dei vigili urbani sarà in alta uniforme per distribuire un dono e una merenda ai bambini, accompagnato da una street band che animerà le vie del centro. La raccolta sarà integrata dagli agenti stessi e, insieme a Ivrea soccorso, destinata alle famiglie in difficoltà.
Alla realizzazione dell’iniziativa contribuiscono gli studenti del corso di Grafica dell’Itis Olivetti, autori delle locandine, e gli studenti del coro del liceo Botta.
Il percorso solidale si completerà con il pranzo di Natale del 25 dicembre in sala Santa Marta, nato grazie a un gruppo di commercianti guidato da Laura Bethaz e oggi coordinato da un gruppo di volontari sotto la guida di Giovanni Donato. Il pranzo è reso possibile dalle donazioni di ristoranti e negozi del territorio. «Ovunque bussiamo — sottolinea l’assessora Dal Santo — troviamo porte aperte. È un segnale prezioso, che ci permette di offrire un momento di convivialità a chi è solo e non ha con chi condividere la gioia delle feste». —