Rivarolo, camminata consapevole con l’Inner wheel e un aiuto per l’indipendenza
RIVAROLO CANAVESE. Anche la chiesetta di San Rocco in piazza Garibaldi a Rivarolo, eretta nel 1523 come ringraziamento per la fine della peste, è diventata un simbolo della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, celebrata il 25 novembre di ogni anno. Lo scorso martedì si è illuminata di arancione: Orange the world, promosso dalle Nazioni Unite e Un Women, portato a Rivarolo dal club Inner Wheel Cuorgnè e Canavese in adesione alla campagna. Alle 17, da piazza Litisetto è partita la camminata di sensibilizzazione e consapevolezza, inserita nel programma “Le Radici del coraggio – contro la violenza di genere”, coordinato dall’Asl/To4.
Alle socie del club, guidato da Celestiana Ronchetto, si sono uniti il sindaco di Rivarolo Martino Zucco Chinà, la vicesindaca Marina Vittone, con l’assessora al commercio Sandra Ponchia, i sindaci di Salassa, Roberta Bianchetta e di Busano, Carlo Vassallo: un lungo corteo che ha attraversato il centro, lungo la rinnovata allea di corso Torino, salutato da una città colorata di arancione nelle vetrine dei negozi, sulle panchine, negli alberi, per fermarsi in piazza Garibaldi per i discorsi e per illuminare di arancione la chiesa di San Rocco. «L’abbiamo scelta perché è un simbolo di protezione – ha argomentato nel suo intervento Ronchetto –. E noi oggi siamo qui per dare un segnale forte e per sostenere concretamente le donne vittime di violenza. La camminata di oggi infatti s’inserisce in un più ampio progetto di educazione all’affettività che stiamo portando avanti con le scuole di Agliè e di Castellamonte». Un altro aiuto concreto, l’Inner Wheel l’ha fatto attraverso una donazione alla Rete italiana di cultura popolare che in Canavese ha già visto la creazione delle portinerie di comunità. «Il 33% delle donne vittime di violenze non ha autonomia finanziaria – ha aggiunto Ronchetto – vanno quindi aiutate anche in questa direzione per fare in modo che possano diventare indipendenti attraverso un percorso di formazione». «Tutti dobbiamo sentirci chiamati ogni giorno a sostenere il coraggio delle donne ad uscire da situazioni di violenza», le ha fatto eco la vicesindaca Marina Vittone, sottolineando che gli appuntamenti in occasione del 25 novembre rappresentano un momento di condivisione con tutta la Comunità per segnalare i numeri utili e i servizi dell’Asl e delle Forze dell’ordine».
Il sindaco Zucco Chinà ha allargato l’orizzonte: «Osserviamo un imbarbarimento della società nei modi, nei comportamenti. Dobbiamo risollevare l’asticella a partire dalle scuole e riuscire a coinvolgere i giovani». Poi un plauso alla forza dell’universo femminile: «Quel poco di buono che ho fatto nella vita, lo devo alle donne». Le iniziative sono proseguite ieri, giovedì 27 al Centro famiglie nei locali ex Pretura di Rivarolo con l'evento "L'eco del coraggio", un pomeriggio di musica, letture e improvvisazioni teatrali a cura di Ciss38, Cooperativa Andirivieni, Rete Dafne.