Lama di 30 centimetri in tasca mentre cammina in centro: 20enne denunciato
Una lama lunga quasi trenta centimetri, nascosta nella tasca del giubbotto, è costata la denuncia a un ventenne pavese fermato dai Carabinieri della Stazione di Pavia durante un servizio nella serata del 2 dicembre. Il giovane, notato per il suo atteggiamento sospetto nei pressi di piazza Petrarca, è stato sottoposto a perquisizione: dai controlli è emerso un coltello da caccia di notevoli dimensioni, con una lunghezza complessiva di 29,5 centimetri e una lama di 17,5. L’arma, il cui porto è risultato immediatamente ingiustificabile, è stata sequestrata, mentre per il ragazzo è scattata la segnalazione alla Procura della Repubblica di Pavia.
L’intervento si inserisce nel piano di controlli straordinari richiesti dalla prefetta Francesca De Carlini e intensificati nelle ultime settimane, soprattutto in occasione di eventi pubblici e momenti di maggiore afflusso nel centro cittadino. Si tratta delle operazioni “ad alto impatto”, attività coordinate che coinvolgono più reparti e hanno l’obiettivo di aumentare la percezione di sicurezza, prevenire reati e monitorare le aree più sensibili, in particolare quelle della movida.
Durante queste operazioni vengono schierate diverse pattuglie, vengono effettuate identificazioni, controlli ai veicoli e verifiche amministrative negli esercizi commerciali. Solo negli ultimi servizi sono state identificate decine di persone e passati al vaglio numerosi locali, con particolare attenzione al rispetto dei regolamenti: somministrazione di alcol ai minori, orari, gestione del rumore e occupazione di suolo pubblico. I controlli “ad alto impatto” rappresentano dunque uno strumento di prevenzione strutturato, frutto della collaborazione tra polizia, carabinieri e polizia locale sotto il coordinamento della Prefettura, e vengono ripetuti con cadenza settimanale per garantire ordine pubblico e contrastare l’illegalità.