“Il pirata” Monza carica il Pavia: «Uniti e grintosi verso la salvezza»
PAVIA. Tra i nuovi arrivati in casa Pavia, subito schierati dal 1’ da mister Antonio Filippini nella gara di domenica scorsa con la Casatese Merate, c’è Edoardo Monza. Il 25enne centrocampista, soprannominato “il pirata” per il suo curioso modo di esultare, è tra gli innesti scelti dal direttore sportivo Nicola Raso nell’operazione di razionalizzazione della rosa azzurra. Un centrocampista con esperienza in serie D, in grado di costruire gioco e di garantire un contributo realizzativo. Un elemento che conosce bene la categoria dove ha debuttato con i sardi del Budoni (2019-20). Poi la D l’ha disputata con Villa Valle, Roccella, Vastese, Montegiorgio, Crema, oltre all’esperienza alla Vogherese, e arriva in maglia azzurra dopo aver iniziato nell’Union Clodiense. Domenica era in campo nella rimonta azzurra dall’1-3 al 3-3 contro la Casatese Merate. «Una partita che abbiamo iniziato bene – ricorda Edoardo Monza –. Ci siamo trovati sull’1-0 in apertura di gara, poi non siamo stati bravi nella gestione di questo vantaggio, subendo tre reti dagli avversari». La svolta è arrivata nella ripresa con la rimonta che ha permesso agli azzurri di evitare la terza sconfitta consecutiva. «Non ci siamo persi d’animo con due gol da recuperare – spiega il centrocampista del Pavia –. Ci siamo detti nell’intervallo che andava cambiato l’atteggiamento mentale, che dovevamo essere più grintosi nella ripresa contro un avversario delle zone alte della classifica. E alla fine ci abbiamo creduto, prima accorciando le distanze e poi trovando il pareggio». Tre pedine nuove nell’undici iniziale possono anche aver influito sull’intesa in campo. «E' vero in tre siamo arrivati soltanto a ridosso di questa gara – ammette Monza –. Per i cambiamenti avvenuti tra arrivi e partenze, sicuramente dobbiamo, in queste ultime due turni d’andata, cercare di raccogliere più punti possibile prima della sosta invernale. E poi, a quel punto, allenandoci con continuità insieme, potremo trovare maggiore intesa e ottenere quei risultati che ci possono far risalire la classifica e conquistare l’obiettivo della salvezza». Il 25enne centrocampista di Cremella, vicino a Renate, si presenta a Pavia dopo una stagione in cui è stato protagonista della salvezza della Vogherese, con 11 reti all’attivo. «È vero, vengo da un’annata dove a Voghera mi sono trovato bene, in un bel gruppo, e tutti insieme abbiamo lottato per rimanere in serie D. Ci siamo riusciti ottenendo un risultato che in molti davano per impossibile – ribadisce il centrocampista –. Personalmente ho segnato 12 gol, ma uno mi è stato poi ‘cancellato’ dopo il ritiro dell’Albenga nel girone A e quindi, statisticamente, ne risultano 11. Ora voglio ripetermi e far bene a Pavia, dove ritengo ci sia una rosa competitiva per conquistare la salvezza. Arrivo dalla Clodiense, dove avevo iniziato questa stagione, in un club che puntava a lottare per vincere il campionato; ma, dopo una partenza negativa, la società ha deciso di rivoluzionare la rosa e sono stato ben contento di vestire la maglia del Pavia».