«Gomme squarciate e auto che si sfiorano»: l’allarme dei pendolari
BEREGUARDO. Gomme squarciate, auto pericolosamente in bilico sulla banchina, rischio incidenti ad ogni metro. Le segnalazioni da parte degli automobilisti che ogni giorno percorrono il tratto della strada provinciale Sp 110 fra Bereguardo e Trovo sono ormai quotidiane. Soprattutto con l’arrivo dell’inverno, la situazione rischia di essere ancora più pericolosa di quanto già non sia.
i disagi e le segnalazioni
«Il pericolo per maggiore è che la strada è stata asfaltata male con dislivelli troppo alti che hanno fatto cedere gli argini con voragini che tra l’altro non sono né segnalati né visibili» dicono alcuni automobilisti che percorrono questo tratto di strada tutti i giorni. Molti di loro, fra l’altro, hanno già rischiato o sono finiti fuori strada più di una volta a causa del dislivello della banchina che in alcuni punti raggiunge anche i 20/30 centimetri.
Colpa non solo degli interventi di riasfaltatura fatti nel tempo senza prima togliere gli stati precedenti e rovinati. Una consuetudine piuttosto comune su molti tratti di strada da rifare per guadagnare tempo e risparmiare sui costi. Con il risultato che la sede stradale si alza di svariati centimetri ad ogni intervento, mentre la parte non asfaltata rimane sempre più bassa. «Se un’auto deve accostare, perche la sede è pure stretta, si rischia di finire nel fosso e danneggiare la macchina, o farsi male addirittura» raccontano alcuni cittadini.
E non è il solo inconveniente. «Quest’estate è stata tagliata l’erba ma non è mai stata raccolta – dice un automobilista –. Seccando ha creato una voragine con l’ aggravante che la strada è strettissima. Così oltre a rischiare di finire contro la protezione di metallo e volare nel fosso rischiando la vita, si è obbligati a fermarsi per non fare incidenti fuori dalle righe». Oltre il danno, la beffa: «Alla richiesta di risarcimenti, la risposta è che non si sono rispettate le norme del codice della strada, è stata la risposta della polizia locale». Per un residente di Bereguardo, il 2025 è catastrofico. «Tra me e i miei familiari – dice – il bilancio è di 3 gomme tagliate e 2 specchietti portati via da camion o automobilisti occasionali che non si sono fermati dopo l’impatto».