Malore al lavoro, muore un operaio 42enne
Mauro Depaoli
Sandro Barberis/ dorno
DORNO. Un’intera fetta della Lomellina, Dorno, Scaldasole e Sannazzaro, è in lutto per la morte improvvisa di Raffaele Conti, 42 anni operaio da diversi anni della ditta “Sirius- Disano”. L’uomo si era sentito male nella mattinata di martedì mentre si trovava sul posto di lavoro: il suo compito specifico era quello di servilinea nella catena di montaggio del “Rapid system Sim 12/19”.
Subito allertati i soccorsi. L’uomo, che era in arresto cardiaco, è stato sottoposto ad un lungo tentativo di rianimazione sul posto. Poi, vista la gravità della situazione, è stato intubato e trasportato nel reparto di Rianimazione del policlinico San Matteo di Pavia. In questo contesto, medici e sanitari hanno tentato di tutto per salvarlo, ma ieri è stata decretata la morte celebrale. Il 42enne era iscritto all’Aido e aveva lasciato disposizioni per la donazione degli organi. Per questo il suo corpo è rimasto collegato alle apparecchiature sanitarie, in attesa che l’équipe medica del nosocomio pavese verifichi quali organi possono essere donati.
Raffale, Lele come tutti lo chiamavano, era sposato con Elisa Bonandin. La coppia ha due figli piccoli.
«Era un gran bravo ragazzo – dice un collega –, lo conoscevo da anni e sono davvero sconvolto da quello che è successo. Noi colleghi in questo momento davvero molto difficile siamo vicini alla famiglia».
Da un paio d’anni Raffaele Conti era anche nel gruppo di volontariato di protezione civile Glpi di Sannazzaro e dintorni. «Una persona molto seria, si è sempre dedicato con molto impegno ad aiutare le persone. Era sempre pronto nelle emergenze - ricorda il referente Piero Magnani -. Ha dimostrato di avere una grande passione, ci mancherà moltissimo, ma lo sentiremo sempre al nostro fianco». Ancora da fissare i funerali.