Ciac di Rivarolo premiato tra le imprese eccellenti per strategie di inclusione
RIVAROLO CANAVESE. Si è svolta a Milano, lo scorso venerdì 12, la tappa finale del Premio Women Value Company Intesa Sanpaolo, organizzato dal Gruppo bancario guidato da Carlo Messina, in collaborazione con Fondazione Marisa Bellisario e, da quest’anno, con la partecipazione di Intesa Sanpaolo Innovation Center. L’iniziativa, riconosciuta come categoria speciale del Premio Marisa Bellisario e giunta quest’anno alla nona edizione, ha visto anche il Ciac di Rivarolo Canavese tra le 33 imprese eccellenti premiate per essersi distinte per le concrete e innovative strategie e politiche di inclusione, partecipazione, promozione e conciliazione per potenziare il contributo femminile al loro interno.
Una bella soddisfazione per l’agenzia formativa canavesana che dal 1969 si occupa di istruzione, formazione e lavoro e crede fermamente che la valorizzazione delle competenze sia la chiave per generare valore e creare opportunità concrete di sviluppo sociale. Agenzia le cui altre sedi sono ubicate a Ivrea, Ciriè e Valperga e sono tutte accreditate in Regione Piemonte come scuola professionale, formazione per adulti occupati e disoccupati e servizi al lavoro.
[[ge:gnn:lasentinella:15439008]]
A ritirare il premio, venerdì scorso, a Milano, alla sede di Intesa San Paolo, accompagnata dalla collega Andrea Levine, è stata Cristina Ghiringhello, direttore generale di Ciac, che spiega: «Sono molto orgogliosa del fatto che Ciac sia l'unica Pmi del Piemonte ad aver ricevuto, quest'anno, il Premio Women Value Company della Fondazione Bellisario con Intesa San Paolo. Ci hanno detto che le candidature erano state quasi 1.400: ottanta quelle selezionate a livello nazionale, 33 delle quali dall'Italia del Nord e dalla Sardegna e una sola in Piemonte ovvero quella del Ciac, la nostra».
Cristina Ghiringhello, tra l’altro nominata nel 2021 prima imprenditrice della Gentilezza in Italia al TedX Torino, ricorda quanto il concetto di pari opportunità e inclusione sia fondamentale e quanto speri di metterlo in pratica ogni giorno: «Lo scorso anno, – racconta – Ciac ha ottenuto la certificazione per le pari opportunità Pdr 125 con un punteggio molto alto e senza nessuna osservazione. Quest'anno ci hanno assegnato un punteggio di 96/100 e i 4 punti mancanti per raggiungere il massimo sono solo dovuti al fatto che non ci sia stato nessun caso di paternità al Ciac, oltre alle 3 maternità. È una bella responsabilità perché vuol dire che facciamo già il massimo sul tema, mentre vorremmo avere sempre spunti di ulteriore miglioramento».
«In Ciac – sottolinea – il numero delle dipendenti donne sul totale dei dipendenti è pari al 56%. Abbiamo tante politiche di welfare: il bonus bebé per entrambi i genitori e fino al terzo anno dei figli, anche se adottati o in affido; lo smart working fino a tre giorni la settimana; tante convenzioni per i dipendenti; la formazione per tutti; il regolamento per portare gli animali domestici al lavoro e il car pooling: si fa tutto il possibile, insomma, per aiutare le persone a conciliare i tempi di vita e lavoro. Quanto ai partecipanti ai corsi, le donne rappresentano il 45% degli iscritti, comprendendo sia le iscrizioni nelle nostre scuole professionali, sia i corsi per adulti occupati o disoccupati. Anche il nostro Consiglio di amministrazione è ben bilanciato, con 4 donne e 5 uomini».
«Il premio ricevuto – aggiunge – è un segno tangibile dei nostri valori e dell'impegno che, ogni giorno, ognuno di noi mette per dare qualità alle nostre scuole e a tutti i corsi che facciamo quotidianamente. Nell'ultimo anno, 5.464 persone in Canavese hanno fatto un corso con Ciac e abbiamo portato più di 11 milioni di finanziamenti per la scuola e la formazione in questo nostro bellissimo territorio». —