Synergie Rivarolo celebra 25 anni di impegno
Rivarolo Canavese. L’agenzia Synergie di Rivarolo Canavese, affiliata al gruppo francese che offre alle aziende una gamma completa di servizi per la gestione delle risorse umane, ha compiuto 25 anni e per l’occasione mercoledì 10 dicembre ha ricevuto la visita del presidente global Victorien Vaney, dell’amministratore delegato per l’Italia Marco Valsecchi, della direttrice commerciale Simona Tansini. Insieme al manager territoriale Gabriele Francisca hanno riflettuto sul traguardo raggiunto e sulle sfide del futuro.
Un’agenzia solida, che ha saputo stare al passo con i tempi e con le crisi degli ultimi due decenni, fornendo sempre un’assistenza importante a chi cercava lavoro e a chi voleva cambiare strada. Della squadra di Rivarolo guidata da Francisca oggi fanno parte la manager per le politiche attive del lavoro Simona Bracco, il manager Danilo Goiettina, la professioniste delle risorse umane specializzato nella ricerca e selezione di personale Martina Adisasso, la consulente delle risorse umane Martina Actis Giorgio e la stagista Verdiana Ciurleo.
La situazione attuale
«Celebrare 25 anni di lavoro e impegno a Rivarolo è un grande traguardo – spiega Francisca – e conferma che questa è una realtà storica dell’Alto Canavese. Soprattutto in un momento in cui gli equilibri a cui eravamo abituati stanno mutando: l’industria metalmeccanica sta vivendo ormai una crisi che percepiamo in maniera netta dal 2023, per cui è stato necessario recuperare redditività con altri servizi».
Tra gli ambiti che al momento richiedono sempre più personale troviamo, per esempio, la silver economy, il mercato economico generato dai bisogni, dai consumi e dal potere d'acquisto della popolazione più matura: «Per far fronte a questa nuova necessità sul territorio, dato che Synergie si occupa anche di formazione, avviamo dei corsi di formazione per diventare operatori socio-sanitari in collaborazione con EssenzialMente – conferma il manager –. Saranno in partenza a febbraio. Ci occupiamo, inoltre, di migliorare la qualità del benessere aziendale in termini di soft skill. Al momento il settore più in difficoltà nel nostro territorio è quello dell’automotive, anche a causa dei costi dell’energia e dell’alto consumo di produzione e stabilimenti, per cui al momento non ci sono segnali di ripresa, anche se non sappiamo ancora cosa accadrà in futuro. Gli ambiti positivi, invece, sono quelli dell’agricoltura, dell’alimentare, della moda e della produzione plastica».
Chi si rivolge a Synergie
Il profilo che maggiormente si rivolge all’agenzia di Rivarolo è quello dell’operaio, dal semplice allo specializzato, dai manutentori agli attrezzisti. A raccontarlo è Martina Actis Giorgio: «Registriamo una forte affluenza dei lavoratori del settore metalmeccanico, appartenenti ai diversi livelli. Non mancano, tuttavia, profili di ambito impiegatizio, che spaziano dall’amministrazione al back office commerciale. La nostra agenzia ha un fatturato in crescita, il 114% in più, nell’ambito del permanent placement, ossia la ricerca e selezione di profili specializzati per posizioni vacanti in seguito a pensionamenti e nuove offerte, rispetto al lavoro somministrato. Ciò significa che le opportunità di crescita ci sono e che il Canavese, a livello impiegatizio, continua ad offrire opportunità. Più ferma, invece, la parte produttiva, per cui molte aziende stanno diversificando la produzione e il lavoro, investendo per esempio nella silver economy».
Uno sguardo globale
«L’Italia è in costante crescita. Ha una dinamica creativa eccezionale e lo dimostrano i 25 anni di successo di questa, tra le più performanti, e di altre agenzie»: a dirlo è il presidente Victorien Vaney.
«Sul territorio nazionale ci sono 190 agenzie e il nostro posto sul mercato l’abbiamo raggiunto grazie alle squadre fatte di persone del territorio che credono nell’aiutare aziende e candidati. Questa agenzia si è spostata e ingrandita quattro volte, confermando la sua solidità nella zona», conferma Valsecchi.
«Oggi il mondo del lavoro è cambiato ed è difficile che ci siano ancora persone che svolgono lo stesso lavoro per tutta la vita – continua Vianey –. Ci sono crisi e cambiamenti e sia le aziende, che in quest’area hanno una grande eredità da trasmettere, sia i candidati devono avere la capacità di adattarsi, i primi con nuove regole, i secondi sviluppando nuove competenze e nuovi talenti. La forza del nostro gruppo è questa: la capacità di aiutare i talenti a trovare il loro posto in un mondo del lavoro che evolve. L’automotive, per esempio, cambia e si orienta verso difesa e aerospazio, oppure verso l’elettrico e il conseguente comparto. La sfida dei prossimi anni sta nella riconversione degli ecosistemi».
La formazione è un tassello importante: «Synergie organizza saloni e forma sulle nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, che può accompagnare nell’acquisire altre competenze e offrire opportunità, perché l’evoluzione non si può fermare. La Synergie Academy, a sua volta, accompagna le imprese nel cambiamento, mettendo al centro sempre lo human power, perché l’essenziale è la persona. Fiducia, trasparenza e impegno sul territorio sono i nostri punti di forza nel mondo del lavoro e ne siamo fieri: è il cuore che i nostri dipendenti mettono nella loro missione a fare la differenza». —