Otto Comuni pavesi entrano nella “biosfera Unesco” del Po
BELGIOIOSO
Otto Comuni della provincia di Pavia entrano nella Riserva della biosfera Unesco “Po Grande”: si tratta di Belgioioso, San Zenone, Spessa e Zerbo nel Pavese, Arena, Campospinoso Albaredo, Portalbera e San Cipriano in Oltrepo. Nell’assemblea plenaria svoltasi all’Università di Parma, amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni, realtà associative e portatori d’interesse hanno tracciato il bilancio delle attività coordinate da Po Grande e delineato il futuro della Riserva Unesco, la rete di 83 comuni appartenenti a tre regioni (Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto) e ubicati lungo oltre 250 chilometri dell’asta fluviale. Nello specifico, è stato illustrato il dossier di candidatura consegnato all’Unesco per l’allargamento della Riserva della biosfera, che vede coinvolti 19 Comuni tra Lombardia, Emilia-Romagna (Ferrara) e Veneto (Rovigo). «La Riserva Unesco “Po Grande” – ha sottolineato Andrea Colombo, segretario generale facente funzione dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, cui fa capo la Riserva Po Grande – continua a crescere e a rafforzarsi dando voce e attenzione ai territori del Grande fiume. Grazie all’attuale dirigenza, che ha saputo traghettare questa realtà verso obiettivi comuni condivisi, è stato possibile pensare all’allargamento: un percorso partecipato che, in oltre due anni, ha visto coinvolti in primis i 19 Comuni entranti, insieme a 173 organizzazioni tra enti, associazioni, scuole, università e imprese. Tutto questo ha consentito, con il fondamentale e prezioso contributo delle amministrazioni locali, di redigere un documento che rappresenta, già di per sé, uno strumento conoscitivo di straordinario valore e che racchiude ricchezze e potenzialità non ancora ben valorizzate di tutto il fiume Po dalla confluenza del Ticino fino al Delta. Il dossier di candidatura è già stato approvato a livello nazionale e ora è al vaglio degli uffici Unesco di Parigi». U.D.A.