L’ambulante Seno saluta tutti dopo 50 anni nei mercati
MERCENASCO
Mezzo secolo (2.660 settimane, con cinque impegni settimanali, per oltre 13 mila giorni e 91 mila ore complessive) all’aperto, con temperature anche sottozero e fino ad oltre 30 gradi, è la sintesi della carriera del commerciante ambulante di Giuseppe Seno di 68 anni di Mercenasco che all’inizio del prossimo anno 2026 lascia il suo lavoro itinerante in alcuni dei maggiori mercati settimanali del Canavese. “Ho iniziato nel 1975 a Strambino come commesso nel banco di Renato Robino - ha spiegato Giuseppe Seno - poi dal 1979 sono diventato titolare del mio autonegozio di capi di abbigliamento per uomo e donna, ed in passato anche per bambino, prima con mia mamma Marcella come coadiuvante poi dal 1986, appena sposato, con mia moglie Ada Viano”. L’ambulante Giuseppe Seno è uno dei veterani del mercato settimanale di Strambino che da ben 50 anni frequenta regolarmente ogni giovedì, con i suoi capi di abbigliamento. Con il suo autonegozio Giusppe Seno ha frequentato e frequenta ancora per poche settimane i mercati di: Caluso, Chivasso Santhià e Crescentino, per cinque giorni la settimana escluso il sabato, dedicato alle attività contabili ed all’approvvigionamento dai suoi fornitori, ed anche la domenica di riposo. Il mercato di Strambino, negli ultimi tempi già in leggero calo di presenze, perde ora anche uno dei suoi ambulanti storici. “Dall’inizio del prossimo anno 2026, ora che io sono già in pensione e anche mia moglie è ormai vicina alla pensione - ha commentato Giuseppe Seno - chiudo la mia attività, non senza aver prima ringraziato i numerosi clienti che mi hanno seguito per tanti anni, ed ora mi dedicherò al giardino, che fino ad ora ho avuto poco tempo di curare, ed anche alla lettura dei libri di storia che mi appassiona da sempre. Per quanto riguarda il lavoro, che è andato progressivamente calando soprattutto nell’ultimo decennio - ha aggiunto Giuseppe Seno - e visto che i nostri due figli Luca e Giacomo che sono ormai grandi e preferiscono dedicarsi ad altre attività, cercherò di vendere il mio ultimo autonegozio, forse con qualche inevitabile nostalgia e anche rimpianti, con il quale, non senza sacrifici personali e familiari per il faticoso impegno richiesto dall’attività di ambulante, ho anche avuto le mie soddisfazioni professionali e personali nel corso della mia lunga vita lavorativa, gran parte della quale trascorsa all’aperto nelle piazze, a prescindere dalle temperature, nei maggiori mercati del Canavese, durata ben 50 anni, a partire dall’ormai lontano anno 1975”.