QUI CATANIA: arrivano settimane campali tra campo e mercato, la squadra è pronta a ripartire
Il Catania inizierà il nuovo anno affrontando settimane campali tra impegni di campo e incontri di calciomercato. Il gruppo squadra, ritrovatosi in sede domenica scorsa dopo le brevi vacanze natalizie per iniziare a preparare la trasferta di Foggia in calendario il 4 gennaio, è pronto a ripartire. Di Tacchio e compagni sono focalizzati a ottenere il massimo dal primo impegno ufficiale del 2026 e proseguire senza intoppi la lotta al primo posto che vede Benevento e Salernitana quali principali competitor dei rossazzurri per il vertice della graduatoria del Girone C di Serie C.
La classifica del raggruppamento più a sud della terza serie è cortissima nelle prime posizioni, con cinque squadre racchiuse in sei punti tra cui Cosenza e Casertana. Motivo per cui risulta deleterio in questo momento fare calcoli e stilare tabelle di marcia. Occorre pensare partita per partita, affrontando ogni avversario come se fosse una finale. Serve mostrare la stessa mentalità vincente delle gare più recenti e fare affidamento sul valore del gruppo e la forza dei leader, tratto identitario dell’idea di squadra tracciata con profitto da mister Toscano nel corso della sua gestione.
Oltre agli impegni di campo, il calciomercato rappresenta l’altro argomento d’attualità alle pendici dell’Etna. La “giostra” delle trattative riaprirà ufficialmente i battenti a mezzanotte del 2 gennaio per chiudersi il giorno 2 del mese successivo alle ore 20:00. Nel frattempo il Catania ha limato gli ultimi dettagli della sua prima contrattazione della finestra invernale. Si attende a giorni infatti il comunicato ufficiale che attesti il passaggio a titolo definitivo dell’attaccante esterno Giovanni Bruzzaniti dal Pineto al sodalizio etneo per un costo dell’operazione che si aggira attorno ai 400/500mila euro (cifra comprensiva di bonus).
Il giocatore, messosi in luce nell’ultimo anno e mezzo tra le fila della formazione abruzzese, è già in città e pronto a legarsi al club etneo fino al 30 giugno 2029 mettendosi subito a disposizione del conterraneo mister Mimmo Toscano. L’altro nome caldo è quello del centrocampista centrale Emmanuel Gyabuaa, classe 2001, attualmente in forza all’Avellino in Serie B ma il cui cartellino è di proprietà dell’Atalanta. In tal senso c’è già stato un colloquio tra Ivano Pastore e Fabio Gatti, ex calciatore rossazzurro e attuale direttore sportivo della seconda squadra orobica, tant’è che nei prossimi giorni è previsto un incontro con la proprietà atalantina aperta ad una cessione a titolo definitivo con margini economici tuttavia da definire. Il giocatore è seguito altresì con interesse da due club cadetti: Mantova e Reggiana.
Per ciò che concerne il reparto arretrato il profilo più gettonato è quello dell’esperto Mirko Miceli del Monopoli, il quale gradirebbe l’eventuale destinazione etnea al fine di giocarsi la possibilità di lottare per vincere un campionato a 34 anni dopo una lunga carriera trascorsa in varie piazze di Serie C. Le alternative al centrale in forza al Gabbiano non mancano, da Solcia a Manzi fino all’ex Primavera Carillo proposto dal Sorrento. Respinte le avance del Lecco per Rolfini, in uscita c’è Martic (principale indiziato alla cessione qualora dovesse arrivare un nuovo innesto difensivo), mentre resta in stand-by la situazione dei due fuori lista De Rose e Luperini (per il quale è spuntata l’ipotesi Campobasso). Il “gioiellino” catanese Simone Leonardi è destinato a proseguire il prestito alla Ternana fino a fine stagione, mentre per Filippo D’Andrea risulta avviata la cessione a titolo definitivo al Pineto con l’attaccante romano che a fine mercato diventerà interamente un giocatore di proprietà del club abruzzese.
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