Milano, un fermo per la morte dei Aurora Livoli. “Indagato è un cittadino peruviano”. Iniziata l’autopsia sul corpo della ragazza
C’è un fermo per la morte di Aurora Livoli, la ragazza di 19 anni originaria di Latina il cui corpo è stato ritrovato lo scorso 29 dicembre in un cortile in uno stabile di Via Paruta, a Milano. A darne notizia è lo zio della ragazza, Massimo Basile, che ha parlato con l’agenzia La Presse: “Abbiamo saputo che è in stato di fermo un cittadino peruviano che è stato indagato per articolo 575 del codice penale e quindi omicidio volontario”, ha spiegato l’uomo.
“Aurora si era diplomata all’istituto Pacinotti di Fondi. Poi, in famiglia eravamo rimasti molto lusingati perché aveva preso a frequentare l’Università. Si era iscritta a Scienze Chimiche alla Sapienza di Roma. Da Fondi a Roma si può fare il pendolare, il treno ci mette un’oretta. La situazione è precipitata così, ora aspettiamo anche noi delle risposte. Non aveva mai manifestato disagi psicologici, diciamo patologici, solo cose fisiologiche ma nulla di patologico, diciamo situazioni generazionali”, ha detto ancora lo zio della ragazza che ha accompagnato i genitori all’istituto di Medicina legale di Milano dove, questa mattina, è stato avviato l’esame autoptico sul corpo della giovane.
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