A Pont Canavese arriva il nuovo vigile e mutano le regole per l’edilizia
PONT CANAVESE. La fine dell’anno per il Comune di Pont Canavese ha coinciso con alcune importanti novità, prima fra tutte l’assunzione a tempo indeterminato di un agente di Polizia locale. Inoltre, per i proprietari di immobili in paese è stata formalizzata un’importante modifica al regolamento edilizio in materia di rapporti tra privati e gli enti che erogano i servizi.
I candidati alla selezione pubblica per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato da agente di polizia locale erano 37, ridotti a 31 dopo gli esami scritti e, infine, soltanto 15 sono risultati idonei ad entrare nella graduatoria finale. Da tempo non c’era un titolare per questo ruolo e il servizio che veniva gestito da altri vigili fuori orario provenienti da altri paesi. A vincere il concorso è stato Andrea Delnegro, classe 1989, originario di Torino, assunto dal Comune di Pont prima della fine dell’anno. Il nuovo vigile eserciterà le sue funzioni nei Comuni dell’Unione montana Valli Orco e Soana, a cui il Comune trasferisce la funzione associata.
Di questo e di molto altro si è parlato durante l’ultimo consiglio comunale del 2025, quando è stata approvata anche una modifica importante al regolamento edilizio comunale. A seguito della richiesta presentata dal consigliere del gruppo di minoranza Noi per Pont Raffaele Costa, è stata approvata la modifica al regolamento edilizio comunale che introduce un principio rilevante per i proprietari di immobili: tutte le ditte erogatrici di servizi, prima di posare tratti di linee aeree sulle facciate di fabbricati privati, dovranno ottenere preventiva autorizzazione scritta da parte dei proprietari. «Questa prescrizione assume grande importanza poiché, in caso di necessità di tinteggiatura delle facciate o di interventi di ristrutturazione, i proprietari sono spesso costretti a richiedere agli enti erogatori la rimozione o lo spostamento delle linee, con conseguenti aggravi di costi e tempi a loro carico – spiega Costa –. Con la nuova disposizione, qualsiasi installazione dovrà essere preventivamente autorizzata dalla proprietà, che potrà così stabilire condizioni chiare e pretendere, in caso di necessità, un intervento tempestivo e gratuito per la rimozione o lo spostamento delle linee. Un passo avanti nella tutela dei diritti dei proprietari e nella corretta gestione del patrimonio edilizio locale».
Il sindaco Paolo Coppo, inoltre, ha voluto fare il punto, all’interno del bilancio di previsione, che pareggia a quasi 10 milioni di euro, su alcuni punti: «Tenuto conto della situazione ereditata dal post-commissariamento, ritengo sia una previsione oculata, che non prevede indebitamenti. Sottolineo che la sostituzione delle luci ad opera della precedente amministrazione in cui ero sindaco, nonostante le critiche durante il periodo elettorale, ha in realtà portato al risparmio di circa 55mila euro, confermandosi come un intervento di sana amministrazione. Abbiamo stanziato, inoltre, il bonus mamme di 300 euro per ogni nato e, tra le varie spese a carattere sociale, 5mila euro per il Canile di Caluso».
Nel bilancio di previsione vi sono 50mila euro per le manifestazioni volte alla promozione turistica, 30mila per le associazioni a fronte di prestazioni di servizi, 11mila per il centro estivo, 45mila per l’asilo nido, 588mila per la raccolta rifiuti (anche in entrata) e 100mila per i servizi del Ciss 38. Tra le entrate si segnalano 400mila euro dall’Imu, 45mila euro di rimborso per le elezioni, 25mila dall’affitto di suolo pubblico e 90mila come proventi della mensa scolastica. —