WTA Auckland: Cocciaretto lotta, ma Linette la spunta in tre set
[5] M. Linette b. E. Cocciaretto 7-5 2-6 6-3
Elisabetta Cocciaretto saluta il WTA 250 di Auckland agli ottavi di finale. Sul cemento neozelandese la marchigiana cede a Magda Linette, n. 52 del ranking, con il punteggio di 5-7 6-2 6 3-6 al termine di un incontro durato 2 ore e 32 minuti. Un match dai due volti per la giocatrice azzurra, capace di esprimere un ottimo tennis a tratti ma penalizzata dalle fasi decisive della gara, soprattutto nel primo set.
Provando a scandagliare ancor di più le pieghe della partita, Linette ha conquistato il 64% dei punti con la prima di servizio, contro il 65% di Cocciaretto in quel di Auckland, mentre con la seconda entrambe le contendenti in campo si sono fermate al 47%. A risultare decisiva è stata soprattutto la gestione delle palle break: 7 su 12 annullate dalla polacca contro le 5 su 10 dell’azzurra, dettaglio che ha finito per orientare l’esito del match. Adesso per Linette – nei quarti di finale – la prossima avversaria si chiama Alexandra Eala (numero 53 WTA).
Primo set: rimpianti e occasioni mancate
L’avvio è incoraggiante per Cocciaretto, che entra in campo con grande aggressività e strappa subito il servizio a Linette, annullando anche una palla del contro-break immediato. L’azzurra spinge bene soprattutto con il rovescio in anticipo, ma nel quarto game arriva la reazione della polacca, che approfitta di qualche esitazione al servizio per ristabilire la parità. Da lì il set scorre sui binari dell’equilibrio, con game lunghi e lottati. Nell’undicesimo gioco Cocciaretto ha l’occasione di spezzare il parziale: tre palle break consecutive, costruite con coraggio e accelerazioni in controbalzo, non vengono però trasformate. Linette si salva e, nel gioco seguente, alza il livello in risposta, trovando il break che le consente di chiudere il set sul 7-5, lasciando parecchio amaro in bocca all’italiana.
Secondo set: la versione migliore dell’azzurra
La risposta di Elisabetta non tarda ad arrivare. Nel secondo parziale l’azzurra alza sensibilmente l’intensità del proprio gioco, prende campo e comanda gli scambi con maggiore continuità. Il break in apertura la lancia sul 2-0, mentre nel quinto game arriva un nuovo strappo grazie a una risposta più profonda e incisiva. Qualche difficoltà al servizio nel gioco successivo le costa un contro-break, ma la marchigiana non perde lucidità: torna immediatamente aggressiva in risposta e strappa ancora la battuta alla rivale trentatreenne. Con maggiore solidità e fiducia, Cocciaretto controlla agevolmente il finale e chiude il set 6-2, riportando il match in perfetto equilibrio.
Terzo set: cala l’intensità, Linette ne approfitta
Il set decisivo si apre con dei segnali poco incoraggianti per l’azzurra, che appare meno brillante dal punto di vista fisico. Linette ne approfitta, alzando la percentuale di prime e trovando profondità nei colpi: i due break consecutivi della polacca indirizzano rapidamente il parziale. Cocciaretto prova a reagire con orgoglio nel settimo gioco, recuperando uno dei break di svantaggio e provando a riaprire la partita. Il tentativo, però, resta isolato: Linette gestisce con maggiore lucidità i punti chiave, difende il vantaggio e chiude il set 6-3, mettendo fine all’incontro e al cammino di Cocciaretto ad Auckland.