Australian Open, il viaggio travagliato di Udvardy: “Vomito e diarrea, sono stata due ore in bagno”
Un viaggio che rischiava di trasformarsi un incubo e che per qualche ora, forse, è stato vissuto come tale dalla diretta protagonista. Panna Udvardy è iscritta ufficialmente al main draw dell’Australian Open 2026, dove tenterà di fare meglio rispetto alle uniche due apparizioni nel 2022 e nel 2023, quando non superò l’ostacolo del primo turno, ma la sua presenza è ancora a rischio. Dopo aver perso 6-2 6-1 nelle qualificazioni dell’Hobart International 2026 contro Oksana Selekhmeteva, infatti, la tennista ungherese ha preso un volo per Melbourne e lì sono cominciati i problemi.
Una volta scesa dall’aereo e arrivata a Melbourne, Panna Udvardy è stata trasportata in ospedale. E proprio da lì nella giornata di sabato 10 gennaio ha pubblicato una storia sul proprio profilo ‘Instagram’, dando un aggiornamento in merito alle proprie condizioni di salute: “Sono atterrata a Melbourne e sono andata subito in ospedale. Ho avuto una terribile intossicazione alimentare, non lo consiglierei a nessuno”. Il racconto completo del suo viaggio travagliato, però, la classe 1998 di Kaposvar lo ha fornito ai colleghi di ‘Blikk’, quotidiano ungherese con sede a Budapest.
Panna Udvardy: “Diarrea e vomito durante il volo. Mai avuto dolori tanto forti”
“Domenica abbiamo preso un volo da Hobart a Melbourne, un volo di un’ora e 20 minuti. Durante il volo mi sono sentito terribilmente male, ho iniziato a vomitare e ad avere la diarrea. Quando siamo atterrati, le mie condizioni sono peggiorate a tal punto che non sono riuscita a uscire dal bagno per due ore. Avevo così tanti dolori allo stomaco che uno degli addetti all’aeroporto mi ha tirata su da terra. Abbiamo provato a chiamare un’ambulanza per l’aeroporto, ma poiché erano le due e stavo molto male, gli organizzatori del torneo mi hanno finalmente portata al pronto soccorso. Lì sono stata attaccata alla flebo per tutta la notte e mi hanno dato dei farmaci. Fortunatamente, le mie condizioni erano migliorate la mattina dopo”.
“Hanno detto che avrebbe potuto trattarsi di un grave caso di intossicazione alimentare, o addirittura di un virus, dato che diverse giocatrici hanno ora lottato con sintomi simili, la ceca Sara Bejlek e la francese Leolia Jeanjean si sono ritirate. Non ho mai avuto un dolore così forte prima, quindi sono contenta di stare meglio. Ora mi riposerò per un giorno o due, poi inizierò ad allenarmi seriamente da mercoledì o giovedì. Non è arrivato nel momento migliore, ma penso che starò completamente bene per l’inizio del torneo. Spero che il mio tabellone sia fortunato, dato che l’obiettivo è giocare il maggior numero di turni possibile”.