WTA Adelaide: Kasatkina si arrende a Cristian. Avanzano Shnaider, Keys e Joint
Mentre a Melbourne il festoso clima del “1 Point Slam” intrattiene una stracolma Rod Laver Arena, in quel di Adelaide, il circuito WTA si prepara al meglio per l’imminente Australian Open. Dopo le vittorie delle rising stars Mboko e Andreeva, che vi abbiamo già raccontato nella giornata di martedì, è toccato alle colleghe scendere in campo per completare il quadro degli ottavi di finale, dove sono stati registrati ben due ritiri, ma andiamo con ordine.
Il terzo match della carriera da giocatrice australiana non è stato esattamente idilliaco per Daria Kasatkina, dalla quale ci si aspettava qualcosa in più nel testa a testa contro la qualificata Jaqueline Cristian, che ha travolto la tennista di casa con uno schiacciante 6-4 6-0. Dopo aver subito il primo break nel secondo parziale, Dasha è entrata in un loop negativo dal quale non è più riuscita ad uscire, dunque, esordirà a Melbourne con alle spalle un pesante bagel da smaltire. La romena, invece, prosegue il suo soggiorno ad Adelaide, sfidando ai quarti una riposatissima Kimberly Birrell – Wild Card del torneo -, che non è nemmeno scesa in campo agli ottavi in virtù del forfait di Marketa Vondrousova, fermata da un problema alla spalla.
Non riesce a incidere nemmeno Tereza Valentova, una delle giocatrici più giovani e talentuose del circuito. La statunitense Keys – grande confidente della terra aussie dopo il successo Major dello scorso anno – ha opposto resistenza liquidandola in meno di un’ora e trenta minuti, concedendole appena cinque giochi (6-4 6-1).
Medesimo score – seppur invertito – e minutaggio in favore di Emma Navarro – numero 6 del seeding -, che ha travolto la kazaka Yulia Putintseva, eliminata dal torneo dopo l’ottima partenza dal tabellone di qualificazione, dove non aveva perso nemmeno un set.
Il match di giornata è senz’altro quello tra Siniakova (Lucky Loser) e Shnaider, che ha impiegato quasi due ore di gioco prima di neutralizzare l’esperta doppista ceca, abile nel reagire ad un ottimo primo set della russa siglando un 6-2 nel secondo parziale. Siniakova è rimasta attaccata all’incontro grazie a colpi di grande classe, inclusi passanti millimetrici. La giovane mancina ha avuto la meglio grazie al suo vigore e ad un pizzico in più di imprevedibilità rispetto alla ventinovenne. Diana mette la firma sul set decisivo (7-5) raggiungendo Navarro ai quarti, mentre Mirra Andreeva (già qualificatasi nella giornata di martedì) sfiderà la quasi coetanea Maya Joint in uno scontro tra baby star.
L’australiana classe 2006, agli ottavi, è rimasta in campo solo per una manciata di minuti. Dopo aver subito il break messo a segno dalla connazionale Tomljanovic, quest’ultima ha avvertito un dolore decidendo subito di fermarsi per un trattamento medico, ma dopo qualche istante ha deciso di ritirarsi. Pessima notizia a pochi giorni dall’inizio del primo Grand Slam dell’anno.