Australian Open, il sorteggio degli italiani: Berettini pesca de Minaur, Cobolli Fery. Incubo Bellucci e Arnaldi
L’Italtennis vola in Australia per il primo grande appuntamento stagione, e la flotta di nove azzurri è pronta a fare il debutto al Melbourne Park, dove si attendono sfide mozzafiato. Nella notte italiana è stato svelato il main draw dell’Australian Open, con i relativi accoppiamenti dei primi turni.
Il numero uno d’Italia – e n.2 del mondo -, Jannik Sinner, inizierà la sua avventura contro Hugo Gaston, e qui potrete scoprire il suo cammino teorico verso la difesa del titolo. Approfondiamo dunque, quelli che saranno gli esordi di tutti gli altri atleti tricolore, dando uno sguardo ai rispettivi avversari.
Cobolli con Fery. Garin attende Darderi
Oltre a Musetti, n.5 del mondo, che esordirà contro Collignon, anche Cobolli e Darderi saranno teste di serie del primo Major dell’anno, rispettivamente n.20 e n.22. Il capitolino esordirà da favorito contro il qualificato britannico Arthur Fery. Ma facciamo un cenno su Cristian Garin, ostacolo primario del nativo di Villa Gesell. Il cileno è ormai un veterano del circuito (compirà trent’anni il prossimo maggio), e anche se nasce tennisticamente come un ‘terraiolo di professione’, non disdegna gli hard courts, un profilo parecchio somigliante a quello di Luciano Darderi.
Inoltre, entrambi hanno in comune lo spirito combattivo, quasi famelico, per rimanere attaccati ad ogni match. Anche Luca Nardi, così come Cobolli, sfiderà un qualificato: il cinese Yibing Wu. Mentre Sonego è già certo di affrontare Carlos Taberner al suo debutto in tabellone, e secondo i pronostici e in virtù del feeling del torinese con Melbourne, l’avversario spagnolo – che non vince due partite consecutive sul cemento dal gennaio 2023 -, non dovrebbe affatto rappresentare una minaccia per Lorenzo.
Berrettini, Bellucci e Arnaldi: sorteggio da incubo all’Australian Open!
Giunti a questo punto, potremmo asserire che i sorteggi per gli azzurri sono stati abbastanza fortunati, no? Niente di più falso, poiché i signori Berrettini, Bellucci e Arnaldi hanno pescato tre spigolosissime teste di serie che rischiano concretamente di porre subito fine al loro soggiorno australiano. Matteo – “The Hammer”, per intenderci – è senz’altro il meno fortunato degli azzurri: ci sarà Alex de Minaur dall’altra parte della rete durante la prima uscita aussie. Il nativo di Sydney è di per sé uno degli avversari più scomodi dell’intero circuito, nonché il più abile dei difensori. Per aggiungere un plus – a svantaggio di Berrettini – The Demon giocherà in casa, con la bolgia aussie pronto a sostenerlo in ogni duello.
Pessima “pesca” anche per Mattia Bellucci e Matteo Arnaldi, che saranno rispettivamente impegnati con Casper Ruud e Andrey Rublev. Un sorteggio già poco felice dei due azzurri andrà a scontrarsi con le situazioni poco rosee dei due atleti del Belpaese. Bellucci non sta vivendo un periodo particolarmente positivo in termini di performance, e l’ultimo vero squillo da Top Player risale al luglio dello scorso anno, quando sconfisse nettamente Lehecka sui prestigiosi campi di Church Road, a Wimbledon. Anche Arnaldi traballa, ma fisicamente. Un 2025 poco propizio, e un in inizio di 2026 che gli ha già visto dare forfait nel secondo turno di Brisbane. Dall’altra parte della rete, Rublev, invece, sembra tornato a colpire vigorosamente e arriverà a Melbourne affamato, dopo la repentina dello scorso anno avvenuta per mano di Joao Fonseca.