Via ai lavori al Ricetto. Così il centro storico rinasce a Borgofranco
Borgofranco
Sono in corso a Borgofranco d’Ivrea i lavori di riqualificazione del quadrante sud-est dell’antico Ricetto, luogo parte del patrimonio storico del paese. Un progetto integrato con la Regione dal costo complessivo di 185mila euro, 166mila dei quali provenienti da fondi regionali e i restanti da un cofinanziamento del Comune, e che si prevede verrà terminato entro giugno.
L’intervento interessa un’area che comprende il quadrante di palazzo Marini, piazza Santo Spirito, la chiesa di Santa Marta e le vie circostanti. I lavori, affidati all’impresa Cogeis di Quincinetto, prevedono la posa di cubetti in pietra di Luserna, materiale tradizionale e resistente, la realizzazione di guide in lastre dello stesso materiale e la predisposizione di un sistema adeguato per il deflusso delle acque meteoriche. Si tratta di opere pensate per migliorare la qualità degli spazi pubblici, nel rispetto delle caratteristiche storiche del Ricetto, garantendo funzionalità e durabilità. «I lavori fanno parte degli interventi di rigenerazione del centro storico - spiega il sindaco Fausto Francisca -. La scelta è quella di puntare sulla qualità, utilizzando materiali consoni. Ciò comporta ovviamente un costo maggiore, quindi stiamo procedendo per gradi. L’obiettivo finale è quindi la valorizzazione del complesso tardo medievale della città».
L’idea è creare uno spazio accogliente capace di ospitare eventi e attività legate alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio, divenendo uno spazio per iniziative, provenienti anche dall’esterno, occasioni di valorizzazione del paesaggio e appuntamenti culturali legati alla Via Francigena, così come attività pensate per il pubblico.
Il progetto prevede la creazione di nuovi percorsi pavimentati, privi di barriere architettoniche e armonizzati con il tessuto storico esistente. Prevista poi la sistemazione della viabilità pubblica interna al Ricetto, con interventi di manutenzione che mirano a migliorare il decoro urbano e la qualità complessiva dell’ambiente. In questo modo, il recupero degli spazi fisici si accompagna a un rafforzamento del tessuto sociale, restituendo alla comunità un luogo centrale della propria storia e aprendo nuove opportunità di utilizzo e condivisione.