“Mio figlio vivo per miracolo. I ragazzi bombardati da scene violente hanno superato il limite”
Parla Maria Luisa Iavarone. Suo figlio Arturo fu aggredito a 17 anni da una baby gang e ridotto in fin di vita. “Vado nelle scuole a fare prevenzione. Non si può pensare di fermare la violenza tra gli adolescenti soltanto con i divieti. Se li lasciamo
vegetare negli istituti minorili, cosa otteniamo?”.