“Skimming”: ecco come il ricercato internazionale arrestato a Pavia truffava in Usa
Robin Hood rubava ai ricchi per dare ai poveri, la banda di San Diego (California) di cui è accusato di far parte il ricercato internazionale arrestato ieri a Pavia invece non fa distinzioni. L’organizzazione avrebbe sottratto alle casse federali più di mezzo milione di dollari riuscendo a contraffare carte di debito che il governo americano distribuisce ai bisognosi per accedere a sussidi statali. Come ci sarebbero riusciti? Con la tecnica dello “skimming bancomat”.
Come funziona
La tecnica dello “skimming” consiste nell’applicare dispositivi illegali, come microcamere o lettori di bande magnetiche, sugli sportelli Atm, bancomat, su casse automatiche o simili. Una volta installati ed occultati, questi dispositivi sono in grado di registrare i numeri seriali delle carte dell’utente che utilizza lo sportello per prelevare e il relativo Pin nel momento in cui viene digitato.
I membri della banda di San Diego con queste modalità sono riusciti a fabbricare carte contraffatte che riportavano i dati dei conti dei titolari delle vittime, prelevando poi denaro da diversi sportelli della California. Le carte in questione erano fornite dal governo americano a cittadini bisognosi per accedere a sussidi statali in denaro e buoni pasto.