Scarcerata la ragazza che assistette al lancio della bici sui Murazzi: inizia il percorso di riabilitazione
Il tribunale dei minori di Genova ha deciso di scarcerare in anticipo, una delle ragazze coinvolte nel lancio di una bici di Murazzi che, tre anni fa, ha reso Mauro Glorioso tetraplegico. La giovane, condannata a 6 anni e 8 mesi per non aver fermato il lancio di una bicicletta elettrica dalla balaustra ai Murazzi, ha lasciato ieri l’istituto penitenziario di Pontremoli, dove si trovava da quando l’incidente avvenne nella notte tra il 20 e il 21 gennaio 2023.
La giovane, all’epoca minorenne, era tra i presenti quando un gruppo di amici ha lanciato la pesante bicicletta. Il tribunale ha accolto la richiesta di affidamento in prova al servizio sociale, riconoscendo un “maggiore livello di consapevolezza” da parte della giovane riguardo le proprie responsabilità. Oltre a proseguire il suo percorso di recupero psicologico, la ragazza dovrà impegnarsi in attività di volontariato con la Croce Rossa e praticare la boxe, sport che le è stato consigliato per trasmetterle valori come rispetto, dedizione e responsabilità.
Nel processo, emerse anche alcune chat che i giovani si scambiarono dopo l’incidente, rivelando una totale mancanza di rimorso, con i membri del gruppo che continuarono a divertirsi e scherzare senza preoccuparsi della gravità della situazione. L’autista del bus su cui salirono i ragazzi raccontò che erano “rumorosi, scherzavano, facevano baccano” dopo l’incidente. Mauro, che oggi è paralizzato dal collo in giù, ha completato la sua laurea in Medicina lo scorso novembre, dichiarando di concentrarsi su ciò che può fare e guardando al futuro.
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