Pacchetto Sicurezza, le nuove norme piacciono a sette italiani su dieci (tra cui tanti elettori di sinistra)
I provvedimenti contenuti nel nuovo pacchetto sicurezza messo punto dal Viminale “hanno una media di approvazione tra gli italiani che oscilla tra il 60 e il 70%, quindi livelli molto alti”. E’ quanto emerge dal monitoraggio mensile dell’Osservatorio sui temi sociali di Noto Sondaggi, realizzato su un campione di 2.000 italiani disaggregati per genere, età e area di residenza. Con l’approvazione che arriva anche dagli elettori di sinistra.
Il sondaggio
Considerando che il governo, in termini di consenso, oscilla sul 46-48%, se arriviamo al 60% vuol dire che anche una parte di elettori che in realtà non voterebbero partiti del governo appoggiano queste ipotesi di norme previste nel decreto sicurezza.
“Per quanto concerne la parte di norme che riguardano i minori tra i 12 e i 14 anni abbiamo un livello di consenso che supera il 70%”- ha detto Antonio Noto ad Adnkronos. “Abbiamo analizzato la percezione che hanno gli italiani di questi provvedimenti, percezione ancora non influenzata dall’opinione politica – ha chiarito Noto – Il cittadino ha risposto indipendentemente da quello che poi sarà la posizione del suo partito politico e magari cambierà anche idea rispetto a quello che ci ha detto in questo sondaggio”.
Lo sgombero di Askatasuna
Secondo il sondaggio, sullo sgombero di Askatasuna gli italiani si sentono più vicini allo Stato: per il 63% degli intervistati è stato un problema di ordine pubblico e il 60% degli italiani dice che fondamentalmente è un problema di legalità e di rispetto delle istituzioni.
Sempre rispetto allo sgombero del centro sociale, il 65% degli italiani ha condiviso l’azione della polizia e un terzo di questi è posizionato tra i partiti dell’opposizione. Il 51% degli italiani si dice d’accordo con l’intervento della polizia anche se è convinto che il problema doveva essere gestito dal Comune che avrebbe dovuto chiudere il centro sociale.
Favorevoli ad espulsione Imam e arresto Hannoun
Per quanto riguarda l’espulsione dell’imam di Torino Shanin, per il 60% degli italiani si è trattato di un provvedimento legato alla sicurezza nazionale. Il 64% condivide e dà un giudizio positivo dell’espulsione. “Anche in questo caso nel centrodestra si arriva anche al 90% di favorevoli mentre tra l’elettorato del Pd e del Movimento 5 Stelle circa un terzo è comunque favorevole”, emerge dal sondaggio. In questo caso, spiega Antonio Noto, “passa anche il concetto che quando c’è in gioco la sicurezza nazionale si può procedere anche preventivamente e non solamente dopo aver appurato la reale colpevolezza”. Stessa impostazione, anche se il caso è diverso, per l’inchiesta che ha coinvolto Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione palestinesi in Italia: circa il 60% degli italiani approva l’arresto.
L'articolo Pacchetto Sicurezza, le nuove norme piacciono a sette italiani su dieci (tra cui tanti elettori di sinistra) sembra essere il primo su Secolo d'Italia.