Australian Open: Medvedev rimonta Halys. Rublev e Paul vincono e convincono
Il day 4 dell’Australian Open non ha riservato soprese finora, visto che nonostante qualche brivido iniziale Medvedev ha rimontato il francese Halys. Che ha avuto il merito di tirar fuori il miglior tennis dall’ex numero uno del mondo. Rublev continua il suo percorso a Melbourne con la vittoria in quattro set sul portoghese Faria. Il russo adesso se la vedrà con Cerundolo, che ha sconfitto il bosniaco Dzumhur. Infine, l’americano Tommy Paul ha sbrigato la pratica Tirante in tre comodi set.
[11] D. Medvedev b. Q. Halys 6-7(9) 6-3 6-4 6-2
Avanza al terzo turno dell’Australian Open Daniil Medvedev, che rimonta e sconfigge Quentin Halys in quattro set, 6-7 (9) 6-3 6-4 6-2. Un match partito in sordina per il russo che subisce il tennis esuberante del francese nel primo set, salvo poi crescere da metà ripresa in avanti. La solidità del tre volte finalista di Melbourne si riassume nei 25 gratuiti concessi, meno della metà di quelli commessi dal suo avversario (54). Medvedev ha giocato meglio nei punti importanti, salvando 10 palle break su 12 e trasformando il 60% di quelle ottenute.
I primi due game del match sono vivaci, si aprono con due palle break per parte, che portano comunque a un nulla di fatto. Il francese Halys opta per un tennis all’arma bianca, giocando a briglia sciolta: infatti il suo gioco produce un buon numero di vincenti, merito anche della sua propensione a prendere la rete appena ne ha l’occasione. Daniil dal canto suo gioca il solito tennis sofferente, incapace nel primo set di trovare con costanza gli angoli per aprirsi il campo.
Si rivede il vecchio Medvedev all’Australian Open
Dopo altre due chance di break annullate da Medvedev sul 5-5, il set si protrae al tie-break, dove il francese piazza subito l’allungo per volare 4-1 – dopo una smorzata mal giocata dal russo. Ma Medvedev rinviene, e il primo set point è suo (gran prima di Halys). L’ex numero uno ne sprecherà altri due, prima di cedere il set al francese per 11 a 9 con un passante in corridoio. Nel quarto gioco del secondo set arriva il turning point per Daniil: piazza il contro-break dopo lo svantaggio iniziale, che di slancio porterà al break nell’ottavo gioco che gli consegna il set 6-3. Il terzo set è un attestato di grandezza di Medvedev che vince 13 punti su altrettante prime di servizio giocate e sbaglia una sola palla. Il russo è chirurgico, piazzando il break a zero nel quinto game, dopo una sequenza di dritti sbagliati da Halys.
Il francese accusa il colpo perché in avvio di quarto set si fa passare troppo facilmente dal rovescio del russo, ormai in fiducia, che senza indugiare gli strappa il servizio. Halys ha però un moto di orgoglio quando piazza un contro-break lampo (1-1), che dura lo spazio di un game, dato che Medvedev lo breakka nuovamente a zero. L’ultimo acuto del russo sopraggiunge sul 4-2, quando strappa per l’ultima volta la battuta ad Halys giocando in spinta negli ultimi centimetri di campo. Daniil chiude meritatamente per 6-7 (9) 6-3 6-4 6-2 dopo 3 ore di partita. Al terzo turno dell’Australian Open per Medvedev ci sarà la sfida con l’ungherese Marozsan.
[19] T. Paul b. T. Tirante 6-3 6-4 6-2
Passa in tre set lo statunitense Tommy Paul, contro l’argentino Thiago Tirante, superato 6-3 6-4 6-2 in 2 ore di gioco. Partita solida per la diciannovesima testa di serie che gioca un tennis quadrato, servendo bene e limitando gli errori (17), a differenza dell’argentino che ne ha commessi quasi il doppio (31). Non si può dire che Tirante non ci abbia provato, ma i suoi 30 vincenti non sono serviti a convertire nessuna della quattro palle break ottenute. Così il primo set è deciso dall’unico break nel quarto game, come del resto succede nel secondo. Nel terzo, a partita già in ghiaccio, i break saranno due, con Paul centratissimo al servizio (con tanto di 9 punti su 13 vinti con la seconda). Al prossimo turno per l’americano ci sarà il vincente tra Fokina e Opelka.
[18] F. Cerundolo b. D. Dzumhur 6-3 6-2 6-1
Vittoria netta per la testa di serie numero 18, l’argentino Francisco Cerundolo, che batte il bosniaco Damir Dzumhur in tre set, 6-3 6-2 6-1, in un’ora e 37′. Un match sempre in controllo per Cerundolo che ottiene tanto dal suo servizio – 79% dei punti vinti con la prima palla, il 68% con la seconda – concedendo pochissimo in risposta a Dzhumur (1/3 palle break convertite). Il primo set si apre con un break del bosniaco, che sfrutta un avvio contratto del suo avversario. Ma Cerundolo si scioglie presto, e trova il contro-break nel quarto, scappando poi via nel sesto, facendo breccia grazie al dritto. Il secondo e terzo set sono identici per andamento, con l’argentino che strappa in avvio consolidando poi il vantaggio a metà parziale. Al terzo turno dell’Australian Open Cerundolo troverà la testa di serie numero 13 Andrey Rublev, altro russo protagonista insieme a Medvedev.
[13] A. Rublev b. [Q] J. Faria 6-4 6-3 4-6 7-5
Andrey Rublev ha avuto il suo bel da fare per venire a capo del portoghese Jaime Faria, sconfitto solo al quarto set per 6-4 6-3 4-6 7-5 in 2 ore e 50′. Una partita equilibrata, a tratti molto divertente, con entrambi i giocatori che hanno prodotto molti vincenti: 43 per il russo, 40 per il portoghese. A condannare Faria è stato il bilancio delle palle break trasformate, un misero 2/12, merito anche del servizio di Rublev, che qua a Melbourne sta girando alla grandissima. Nei primi tre game al servizio Rublev ne deve annullare 6, poi sul 3-3 ottiene il break complice un doppio fallo del portoghese. Nel secondo set il russo è impeccabile al servizio, dove non scende sotto l’80% dei punti.
Dopo aver chiuso 6-3 il secondo set, Rublev subisce il ritorno di Faria nel terzo, il quale approfitta di un calo di rendimento al servizio del russo per imporre il suo tennis, collezionando 16 vincenti che gli valgono il 6-4 grazie al break nel terzo game. Nel quarto parziale la tredicesima testa di serie sbaglia la metà del suo avversario – 6 a 12 la conta dei gratuiti – piazzando l’allungo nel sesto game, e chiudendo i conti con il break finale del dodicesimo, dopo tre rovesci sbagliati del portoghese. Con la vittoria su Faria, Rublev raggiunge il terzo turno a Melbourne per la settima volta in carriera, dove adesso lo attende la sfida con Cerundolo.