Studente disabile bullizzato a scuola a Nardò: il Miur dovrà risarcirlo per “omessa vigilanza”
Era stato vittima di soprusi e angherie nel periodo di scuola e adesso lo Stato dovrà risponderne. Il tribunale civile di Lecce ha condannato il Ministero dell’Istruzione e del merito a risarcire con circa 6mila euro uno studente che è stato vittima di numerosi episodi di bullismo tra il 2015 e il 2017.
L’interessato, all’epoca dei fatti adolescente, ha una disabilità motoria ed era stato insultato e picchiato più volte dai suoi compagni di classe, che lo escludevano anche dalle feste. Il ragazzo era perfino finito in ospedale per le ferite riportate. Esasperato, aveva deciso di cambiare scuola e la famiglia aveva sporto denuncia.
Gli ex compagni di classe erano stati identificati e indagati dalla Procura minorile salentina, ottenendo la messa alla prova. I genitori della vittima avevano poi citato in giudizio per omessa vigilanza la scuola secondaria di primo grado di Nardò.
Secondo i giudici, l’istituto e il corpo docenti non hanno “adottato misure adeguate nella salvaguardia dell’incolumità del giovane” per adempiere al compito pubblico di “controllo e vigilanza, anticipare il verificarsi di situazioni di pericolo” e “garantire un ambiente sicuro e inclusivo per tutti gli studenti e di intervenire con tempestività in contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione”.
Foto d’archivio.
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