Giornata della memoria, gli studenti di Voghera lucidano due pietre d’inciampo
VOGHERA. Un unico filo di memoria ha unito studenti di età diverse in un percorso condiviso di riflessione e impegno civile.
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Al liceo classico e delle Scienze umane, nella sede Grattoni, alunni di più classi hanno partecipato, insieme al professor Antonio Perrino, alla tradizionale lucidatura della pietra d’inciampo. Un gesto che si rinnova ogni anno e che rappresenta ormai una consuetudine significativa per la scuola, legata al ricordo di Jacopo Dentici.
È tornata a splendere anche la pietra d’inciampo dedicata a Giovanni Mercurio, giovane medico, partigiano e deportato a Mauthausen, dove morì nel 1945. A prendersene cura sono state le ragazze e i ragazzi della scuola media Plana, in particolare delle classi 2ªH e 3ªH, guidati dalle docenti nell’ambito del progetto “L’impegno della Libertà”, promosso dalla Federazione volontari della libertà, con la collaborazione di Anpi Voghera e del Comitato provinciale per le Pietre d’inciampo.
Anche l’istituto Sacra Famiglia, coinvolgendo gli alunni della scuola elementare e media, ha partecipato attivamente al percorso della memoria. Gli studenti hanno realizzato pietre d’inciampo in cartoncino, ispirate a quelle reali, poi collocate su strisce esposte all’ingresso della scuola. Un’iniziativa dal forte valore simbolico che ricorda come la memoria sia il primo passo verso la consapevolezza e il rispetto della storia.