Alagna è rimasta senza negozi, il sindaco fa sconti a chi apre
ALAGNA. A fine 2025 ha chiuso anche l'ultimo negozio di alimentari: ad Alagna il commercio locale e le botteghe di prossimità sono scomparsi. Il sindaco Renato Lavezzi corre ai ripari per favorire l'apertura di almeno un negozio in paese.
Il Comune mette a disposizione a canone agevolato il piano terra di Casa Volpi, grande unità immobiliare ereditata dal Municipio e restaurata da poco tempo. Inoltre, c’è la possibilità di ottenere fondi per l’apertura di un negozio partecipando al bando regionale destinato a chi vuole scommettere sul territorio. Parliamo del bando “Nuova Impresa”, destinato ai piccoli comuni come Alagna (poco più di 800 abitanti), a frazioni e borghi.
«Il bando – spiega Lavezzi – prevede l'assegnazione di un fondo perduto fino all'80 per cento della spesa documentata di avvio del negozio, sino ad un massimo di 40mila euro, per agevolare l'apertura di un punto vendita di generi di prima necessità».
Il contributo è dunque rivolto a chi intende aprire ad Alagna un negozio e supplire così a una carenza di offerta che costringe famiglie locali ed anziani a fare la spesa a Garlasco, Dorno e Sannazzaro. Le domande si possono presentare da domani agli uffici municipali.
Poi c'è l'agevolazione comunale. «Casa Volpi – dice il sindaco Lavezzi – è disponibile ad accogliere un negozio a canone agevolato: direi “popolare”, anche se ancora da decidere. Vogliamo agevolare l’apertura di un punto vendita, per far sì che qualcuno sia invogliato a venire ad Alagna a fornire un servizio che non c'è più. Noi siamo lieti di appoggiarlo e sostenerlo nella sua nuova avventura di lavoro e di servizio al paese». —