Ex Necchi, la rinascita: ecco come si trasforma nel quartiere Supernova
PAVIA. La data è indicata nell’ultima pagina del masterplan: secondo semestre 2027. Tra poco più di un anno Supernova conta di iniziare la costruzione del nuovo quartiere che sorgerà al posto della ex Necchi. Ieri mattina il progetto è stato illustrato pubblicamente nel corso di un incontro nell’aula del ’400.
Grande interesse
Nonostante la mattinata prefestiva, l’aula concessa dall’Università era gremita e qualcuno ha dovuto restare in piedi. Erano presenti il sindaco di Pavia Michele Lissia, il professor Roberto De Lotto, docente di tecnica e pianificazione urbanistica all’Università degli Studi di Pavia, Federica Provaroni di Supernova (la società proprietaria dell’area) e Stefano Recalcati di Arup, lo studio professionale che ha sviluppato il masterplan. Dopo che il prorettore Alessandro Greco ha portato i saluti del rettore, l’incontro è entrato nel merito. In cosa si trasformeranno i 112mila metri quadrati compresi tra il corso del Naviglio e la linea ferroviaria Pavia-Milano?
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15491196]]
Il masterplan prevede un viale che taglia l’area in diagonale partendo da un punto a nord ovest, dove verrà realizzata la piazza delle Connessioni (vicina alla futura nuova stazione della linea S13) a sud est, dove invece sorgerà la piazza Zanuso, dedicata alla memoria dell’architetto che progettò uno dei pochi edifici che non verranno demoliti. A metà della diagonale verrà realizzata la piazza della Memoria. Oltre al capannone Zanuso, vincolato dalla Soprintendenza e destinato a ospitare un centro commerciale, del profilo della ex Necchi resteranno in piedi la ciminiera, su richiesta dell’ex sindaco Fabrizio Fracassi (che ieri era alla presetazione) e la palazzina che ospitava gli uffici e che affaccia su viale Repubblica.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15467332]]
Rispetto all’ultima edizione del progetto, risalente al 2021, il numero dei parcheggi scenderà da 1.300 a 1.100, sia a livello strada che interrati. I parcheggi saranno nelle zone esterne dell’area perché il quartiere sarà car free, ovvero non sarà possibile attraversarlo con mezzi a motore. Questo consentirà di raddoppiare la superficie destinata al verde e agli spazi pubblici da 20.250 metri quadrati a 40.450. È prevista la messa a dimora di 752 alberi con esemplari compresi tra 8 e 18 metri di altezza. L’attenzione all’ambiente risulta anche dalla previsione di estese superfici attrezzate per pannelli fotovoltaici, con una capacità potenziale di produzione pari a circa 1.265 Kilowatt. Ovviamente il progetto prevede anche la costruzione di edifici destinati a residenziale, commerciale, terziario e funzioni pubbliche. In tutto si parla di 53.800 metri quadri di superficie lorda con palazzi che avranno un’altezza massima di 7/8 piani contro i 12 piani previsti dal Pgt vigente. La realizzazione di un nuovo quartiere richiede spazi per gli insediamenti commerciali. La superficie più grande, supermercato più bar, secondo il masterplan misurerà 5.500 metri quadrati di superficie lorda.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15491286]]
Ai margini
Il sindaco Lissia, a proposito del progetto, ha commentato: «Questa è un’area dismessa che per troppo tempo è rimasta ai margini. Riportare la Necchi dentro la città significa rigenerare un vuoto urbano e restituire sicurezza, qualità e connessioni a un quadrante strategico di Pavia. Occorre massimizzare il valore sociale e urbanistico dell’operazione con un intervento equilibrato che preveda: la presenza di edifici di edilizia convenzionata che garantiscano accessibilità e opportunità; una parte commerciale che si coniughi col recupero di una porzione storica dell’area, valorizzando la memoria industriale come uno degli elementi identitari del futuro quartiere; la presenza di una significativa quota di verde urbano funzionale e di spazi pubblici vivibili dalla cittadinanza; connessioni fortemente improntate alla mobilità sostenibile».
«Supernova – ha aggiunto Federica Provaroni – ha sempre creduto nella città di Pavia e nel suo potenziale di attrattività, forte anche della prossimità e delle connessioni strategiche con la regione urbana milanese. Prosegue il confronto costruttivo con le istituzioni e la comunità, con l’obiettivo di dare concretezza al masterplan e avviare i lavori entro il 2027».
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15489836]]