Volta Comunitat Valenciana 2026: il percorso e le tappe ai raggi X
La stagione del ciclismo internazionale inizia da febbraio ad entrare nel vivo. Infatti, dal 4 all’8 febbraio si svolgerà la Volta a Comunitat Valenciana 2026, corsa a tappe spagnola giunta quest’anno alla sua 77esima edizione. L’appuntamento è ormai da anni una delle prime gare a tappe del calendario europeo, che darà la possibilità a molti corridori di iniziare la preparazione verso i grandi giri.
A differenza dell’anno scorso, gli organizzatori della corsa iberica hanno eliminato l’unico arrivo in salita presente ed hanno optato per un percorso più mosso. Si inizia dalla prima tappa, Segorbe-Torreblanca di 160 chilometri. Frazione che propone un infinito saliscendi fino al primo GPM di terza categoria di Puerto Los Madroños (4.5 km al 4% di pendenza media), prima del traguardo volante di Benicassim ed il lungo avvicinamento alla volata.
La seconda tappa sarà invece una prova a cronometro di 17 chilometri da Carlet ad Arginet. Presente solo una piccola ascesa di Els Lacs (3.1 km al 3,6% di pendenza media). Terza frazione molto impegnativa con partenza da Orihuela ed arrivo a San Vicente del Raspeig dopo 158 chilometri. Dopo i primi 90 chilometri di pianura si inizierà a salire verso l’Alto de Tibi (7.5 km al 5% di pendenza media). Segue una piccola discesa ed una nuova ascesa di circa 2 chilometri. Da qui una lunga discesa verso il traguardo finale.
Quarta tappa, invece, molto mossa. Si parte da La Nucia con i primi chilometri tutti in salita che portano al GPM di Coll de Rates (13.3 al 2,8% di pendenza media). Una graduale discesa anticipa il difficile GPM dell’Alto Miserat, con i suoi 5.4 km al 9,7% di pendenza media. Poi ancora discesa fino all’Alto del Sorrels (3.1 km al 5% di pendenza media). Gran finale con i GPM di La Fustera, Puig de la Lorrenca ed il Muro del Pou (290 metri al 9,6%) prima dell’arrivo di Teulada.
Ultima tappa di soli 94 chilometri con partenza da Betera ed arrivo a Valencia. Percorso con soli due GPM (Port del Onoret e Port del Garbi) prima dell’arrivo nella città che dà il nome alla corsa.