Olimpiadi Milano Cortina 2026: le speranze di medaglia dell’Italia giorno per giorno. Tutte le carte
La settimana olimpica è iniziata. Pochi giorni ancora e si accederà il sacro braciere nelle località di Milano e Cortina. L’Italia torna ad ospitare le Olimpiadi Invernali a distanza di 20 anni da Torino 2006. Con quali ambizioni sportive? Ne abbiamo parlato nell’ultimo numero di Azzurra, dedicato quasi per intero proprio al grande evento a Cinque Cerchi.
Oggi andremo a scoprire le carte da medaglia dell’Italia giorno per giorno. Una premessa: a differenza delle Olimpiadi estive, dove nelle ultime due edizioni di Tokyo 2020 e Parigi 2024 il Bel Paese ha conseguito almeno un podio in ogni giornata, questa impresa si annuncia più complicata a Milano Cortina 2026, pur se non impossibile a priori. Anche se, come vedremo, potrebbe rivelarsi decisivo proprio l’ultimo giorno…
LE SPERANZE DI MEDAGLIA DELL’ITALIA ALLE OLIMPIADI 2026 GIORNO PER GIORNO
Sabato 7 febbraio
Inizio abbastanza soft per l’Italia. Probabile che ci giocheremo quasi tutto con la discesa maschile. La Stelvio è la pista prediletta di Dominik Paris. O forse bisognerebbe dire “era”, considerando che l’ultima delle sue sette vittorie risale ormai ad oltre 4 anni fa. Da allora non è più salito sul podio. Con i suoi curvoni così tecnici e angusti, oggi sembra una pista più adatta a Giovanni Franzoni. Attenzione però anche alle mine vaganti Florian Schieder e Mattia Casse. Chance piuttosto ridotte invece per Francesca Lollobrigida nei 3000 metri di speed skating, così come Ian Matteoli nel big air di snowboard (a patto che riesca a superare la qualificazione).
Carte da medaglia: Dominik Paris (discesa maschile), Giovanni Franzoni (discesa maschile)
Outsider: –
Mina vagante: Mattia Casse (discesa maschile), Florian Schieder (discesa maschile), Francesca Lollobrigida (3000 metri speed skating), Ian Matteoli (big air snowboard)
Domenica 8 febbraio
Si inizia a fare sul serio. Si tratta della classica giornata da totale abbuffata olimpica, con un susseguirsi di eventi senza tregua dall’alba al tramonto. Si parte con la discesa femminile, dove Sofia Goggia proverà ad insidiare la grande favorita americana Lindsey Vonn. Attenzione a Laura Pirovano: le Olimpiadi possono riservare sorprese inattese. Qualche possibilità per Federico Pellegrino nello skiathlon di sci di fondo, anche se appare arduo pensare ad un podio non completamente monopolizzato dalla Norvegia. L’Italia punterà in alto nella staffetta mista di biathlon: sfida a Francia e Norvegia, senza dimenticare Germania e Svezia. Sarà il momento anche dei PGS di snowboard, con l’eterno Roland Fischnaller in gara per la sua settima Olimpiade. Quest’anno Davide Ghiotto ha fatto tanta fatica nei 5000 metri di speed skating: si ritroverà nel momento più importante? L’Italia non nasconde infine ambizioni di medaglia anche nel singolo maschile di slittino e nella prova a squadre di pattinaggio artistico.
Carte da medaglia: Sofia Goggia (discesa femminile), staffetta mista biathlon, Roland Fischnaller (PGS snowboard), Maurizio Bormolini (PGS snowboard), Aaron March (PGS snowboard), Lucia Dalmasso (PGS snowboard), Elisa Caffont (PGS snowboard), Dominik Fischnaller (singolo maschile slittino), prova a squadre pattinaggio artistico
Outsider: Laura Pirovano (discesa femminile), Davide Ghiotto (5000 metri speed skating)
Mina vagante: Federica Brignone (discesa femminile), Nicol Delago (discesa femminile), Federico Pellegrino (skiathlon sci di fondo), Jasmin Coratti (PGS snowboard), Mirko Felicetti (PGS snowboard)
Lunedì 9 febbraio
La prima giornata (non saranno tante) in cui si rischia di rimanere a secco di medaglie. Solo due opportunità, peraltro nemmeno così corpose. Non conosciamo la condizione di Flora Tabanelli dopo l’infortunio al ginocchio, e lo slopestyle non è neppure la sua specialità prediletta. Serve una sorpresa nella combinata a squadre maschile di sci alpino: molto, se non tutto dipenderà dal sempre incostante Alex Vinatzer.
Carte da medaglia: nessuna
Outsider: nessuno
Mina vagante: Flora Tabanelli (slopestyle freestyle), combinata maschile a squadre sci alpino
Martedì 10 febbraio
L’asticella delle ambizioni torna ad alzarsi. Se avrà conquistato l’accesso per la finale, la staffetta mista di short track potrà giocarsi una medaglia. Missione difficile per Federico Pellegrino nella sprint di sci di fondo, che si svolgerà nella meno favorevole tecnica classica. Tommaso Giacomel dovrà limitare gli errori per confidare in un risultato di rango nella individuale di biathlon. Una sorpresa potrebbe arrivare dalla combinata a squadre femminile di sci alpino, così come da Verena Hofer nello slittino. Quel giorno ci sarebbe anche la finale del curling misto…
Carte da medaglia: staffetta mista short track, Tommaso Giacomel (individuale maschile biathlon), doppio misto curling
Outsider: Federico Pellegrino (sprint tc sci di fondo)
Mina vagante: combinata femminile a squadre sci alpino, Verena Hofer (singolo femminile slittino), Lukas Hofer (individuale maschile biathlon)
Mercoledì 11 febbraio
Poche carte, ma tutte di qualità. Nel superG maschile di sci alpino Giovanni Franzoni proverà a sfidare lo svizzero Marco Odermatt. L’individuale femminile di biathlon può rappresentare una occasione interessante per Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi. Nello slittino l’Italia può puntare al podio in entrambe le gare odierne, più con le donne che con gli uomini. Attesa anche per Charlène Guignard/Marco Fabbri nella danza.
Carte da medaglia: Giovanni Franzoni (superG maschile sci alpino), Dominik Paris (superG maschile sci alpino), Dorothea Wierer (individuale femminile biathlon), Lisa Vittozzi (individuale femminile biathlon), Voetter/Oberhofer (doppio femminile slittino)
Outsider: Mattia Casse (superG maschile sci alpino), Nagler-Malleier (doppio maschile slittino), Guignard-Fabbri (danza pattinaggio di figura)
Mina vagante: Christof Innerhofer (superG maschile sci alpino), Rebecca Passler (individuale femminile biathlon), Rieder-Kainzwaldner (doppio maschile slittino)
Giovedì 12 febbraio
Altra giornata ricca di occasioni importanti. Nel superG femminile di sci alpino tutte le azzurre possono ambire ad una medaglia. Nell’elenco mettiamo anche Federica Brignone: con la classe potrebbe sopperire ad una condizione di forma tutt’altro che ideale. Ha bisogno di un’impresa colossale Maria Gismondi nella 10 km tl con partenza ad intervalli di sci di fondo. Gli azzurri proveranno a stupire nello snowboardcross: non partono favoriti. Francesca Lollobrigida arriva ai Giochi da campionessa del mondo in carica dei 5000 metri di speed skating, tuttavia la medaglia sembra distante dopo una stagione compromessa da un virus. Italia da podio infine sia nel team-relay di slittino sia nelle finali odierne di short track.
Carte da medaglia: Sofia Goggia (superG femminile sci alpino). team-relay slittino, Arianna Fontana (500 metri short track), Pietro Sighel (1000 metri short track)
Outsider: Laura Pirovano (superG femminile sci alpino), Federica Brignone (superG femminile sci alpino), Lorenzo Sommariva (snowboardcross)
Mina vagante: Elena Curtoni (superG femminile sci alpino), Maria Gismondi (10 km tl sci di fondo), Omar Visintin (snowboardcross), Francesca Lollobrigida (5000 metri speed skating), Thomas Nadalini (1000 metri short track)
Venerdì 13 febbraio
Tre eventi saranno davvero importanti. Tommaso Giacomel sarà impegnato nella sprint, forse la gara più importante delle Olimpiadi per il biathlon, perché da questa dipenderà anche l’esito dell’inseguimento. Michela Moioli può lottare alla pari contro chiunque nello snoboardcross femminile, mentre Davide Ghiotto si cimenterà negli amati 10000 metri di speed skating, dove l’uomo da battere sarà però il fenomeno ceco Metodej Jilek. Qualche piccola speranza anche per lo skeleton maschile e per il libero maschile di pattinaggio artistico.
Carte da medaglia: Tommaso Giacomel (sprint maschile biathlon), Michela Moioli (snowboardcross femminile), Davide Ghiotto (10000 metri speed skating)
Outsider: Amedeo Bagnis (skeleton maschile)
Mina vagante: Lisa Francesia Boirai (snowboardcross femminile), Daniel Grassl (singolo maschile pattinaggio artistico)
https://www.oasport.it/category/olimpiadi/milano-cortina-2026/
Sabato 14 febbraio
Non sarà un San Valentino così ricco di carte da medaglia per l’Italia. Ed è strano, trattandosi di un giorno nel fine settimana. Alex Vinatzer rientra nel folto gruppo di outsider in gigante: riuscirà a disputare due manche senza sbavature proprio nell’occasione che vale una carriera? Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi dovranno puntare sulla precisione nella sprint di biathlon, anche pensando all’inseguimento. Gli azzurri possono invece ambire ad essere protagonisti nello short track.
Carte da medaglia: Dorothea Wierer (sprint femminile biathlon), Lisa Vittozzi (sprint femminile biathlon), Pietro Sighel (1500 metri short track)
Outsider: Alex Vinatzer (gigante maschile sci alpino), Thomas Nadalini (1500 metri short track)
Mina vagante: Luca Spechenhauser (1500 metri short track)
Domenica 15 febbraio
Una delle giornate più importanti di tutta l’Olimpiade azzurra. Dopo oggi avremo un’idea chiara di quale potrà essere il bottino finale dell’Italia. Si disputeranno entrambi gli inseguimenti di biathlon con Tommaso Giacomel, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi. La staffetta maschile di sci di fondo è forse la gara che gli azzurri hanno preparato con maggiore cura. Federica Brignone cerca una magia nel gigante femminile. L’Italia può far bene nello snowboardcross misto a coppie: da capire chi tra Sommariva e Visintin affiancherà Michela Moioli. Qualche opportunità anche nello skeleton misto a coppie.
Carte da medaglia: Tommaso Giacomel (inseguimento maschile biathlon), Dorothea Wierer (inseguimento femminile biathlon), Lisa Vittozzi (inseguimento femminile biathlon), staffetta maschile sci di fondo 4×7,5 km, snowboardcross misto a coppie
Outsider: Federica Brignone (gigante femminile sci alpino)
Mina vagante: Lara Della Mea (gigante femminile sci alpino), Sofia Goggia (gigante femminile sci alpino), skeleton misto a coppie
Lunedì 16 febbraio
Una di quelle giornate che se ti va bene puoi portare a casa 3-4 medaglie, ma se ne arrivassero 0 non ci sarebbe da stupirsi. Arianna Fontana sarà forse la carta principale nei 1000 metri di short track. Speranze oggettivamente ridotte per Alex Vinatzer nello slalom di sci alpino. Attesa per Sara Conti-Niccolò Macii nelle coppie d’artistico. Ci sarebbe poi Flora Tabanelli nell’amato big air di freestyle: ma in che condizioni si presenterà?
Carte da medaglia: Arianna Fontana (1000 metri short track), Conti-Macii (coppie pattinaggio artistico)
Outsider: Flora Tabanelli (big air freestyle)
Mina vagante: Alex Vinatzer (slalom maschile sci alpino)
Martedì 17 febbraio
L’occasione di medaglia veramente importante sarà una sola: il team-pursuit maschile di speed skating. Non va però scartata l’ipotesi neppure per la staffetta maschile di biathlon. Quasi impossibile l’impresa per Patrick Baumgartner nel bob a 2, mentre sogna la gara della vita Miro Tabanelli nel big air di freestyle.
Carte da medaglia: team-pursuit maschile speed skating
Outsider: staffetta maschile biathlon
Mina vagante: Miro Tabanelli (big air freestyle), Patrick Baumgartner (bob a 2 maschile)
Mercoledì 18 febbraio
Chi affiancherà Federico Pellegrino tra Elia Barp e Davide Graz nella team sprint tl di sci di fondo? Una scelta da non sbagliare, perché l’Italia può giocarsi l’argento alle spalle della Norvegia. La staffetta femminile di biathlon può stupire, a patto che le azzurre limitino i danni al poligono, soprattutto nelle due frazioni più a rischio. Giornata potenzialmente importante per lo short track, ammesso che gli azzurri abbiano superato i turni di qualificazione.
Carte da medaglia: team-sprint tl maschile sci di fondo, staffetta femminile biathlon, Pietro Sighel (500 metri short track)
Outsider: staffetta femminile short track
Mina vagante: Thomas Nadalini (500 metri short track)
Giovedì 19 febbraio
La giornata più difficile per l’Italia di tutte le Olimpiadi. L’unica, reale occasione da medaglia sarà nella sprint femminile di sci alpinismo con Giulia Murada.
Carte da medaglia: Giulia Murada (sprint femminile sci alpinismo)
Outsider: nessuno
Mina vagante: nessuna
Venerdì 20 febbraio
Inizia la volata finale per l’Italia: tra oggi e domani avrà l’occasione di salvare il bilancio o di renderlo ancora più soddisfacente. Ultima occasione per Tommaso Giacomel nella mass start di biathlon. Arianna Fontana va sempre considerata nei 1500 metri di short track. Jole Galli può stupire nello skicross, mentre la staffetta maschile di short track dovrà prima aver superato il difficilissimo scoglio della semifinale.
Carte da medaglia: Tommaso Giacomel (mass start maschile biathlon), staffetta maschile short track, Arianna Fontana (1500 metri short track)
Outsider: Jole Galli (skicross)
Mina vagante: Elisa Confortola (1500 metri short track)
Sabato 21 febbraio
Ultima giornata davvero piena di queste Olimpiadi. Federico Pellegrino sogna una magia nella 50 km tc di sci di fondo: sarebbe la ciliegina di una carriera straordinaria. Simone Deromedis sarà la principale carta di giornata nello skicross. Qualche chance per Alba De Silvestro e Michele Boscacci nella team-sprint di sci alpinismo. Ultima occasione per Dorothea Wierer (al passo d’addio) e Lisa Vittozzi nella mass start femminile di biathlon. L’Italia può far bene nelle mass start di speed skating, ma si tratta di gare diventate ormai imprevedibili e di difficile lettura tattica. Ci sarebbe la finale per l’oro del curling maschile: qualora l’Italia fosse presente, sarebbe una delle imprese più colossali di questa edizione.
Carte da medaglia: Simone Deromedis (skicross), Dorothea Wierer (mass start femminile biathlon), Lisa Vittozzi (mass start femminile biathlon), Andrea Giovannini (mass start maschile speed skating)
Outsider: staffetta mista sci alpinismo, Francesca Lollobrigida (mass start femminile speed skating)
Mina vagante: Federico Pellegrino (50 km tc sci di fondo), Nazionale maschile curling
Domenica 22 febbraio
Abbiamo visto che le giornate più a rischio per rimanere a secco di medaglie saranno lunedì 9 e giovedì 19 febbraio. Se l’Italia sarà riuscita a valicare quei due scogli, allora si giocherà il tutto per tutto nell’ultimo giorno con Patrick Baumgartner nel bob a 4: non sarà semplice, ma l’azzurro può credere nel colpaccio e riportare il Bel Paese sul podio di questa specialità dopo ben 28 anni.
Carte da medaglia: nessuna
Outsider: Patrick Baumgartner (bob a 4 maschile)
Mina vagante: nessuna