Spunti tecnici: Paolini, la potenza che viene dal basso
Esplosività, rapidità e tempo di impatto sulla pallina sono armi che, dal punto di vista tecnico, possono permettere di mettere in difficoltà qualunque avversaria, anche quando non si dispone di un servizio fenomenale per potenza. Lo dimostra Jasmine Paolini, ormai da due anni stabilmente ai vertici del tennis femminile. Le “ciliegine sulla torta” delle ultime due stagioni sono le due incredibili finali Slam consecutive a Parigi e a Londra nel 2024, e il trionfo agli Internazionali d’Italia nel 2025. Più i successi in doppio con Sara Errani, su tutti la medaglia d’oro Olimpica a Parigi 2024.
Come fa Jasmine a essere tanto competitiva nel tennis femminile moderno, un mondo nel quale la potenza fisica e la capacità di raggiungere picchi altissimi di velocità col servizio sono sempre più influenti? Il segreto, semplice eppure complicatissimo da implementare a livello coordinativo, sta nell’azione delle gambe e dei piedi, che spingono come molle costantemente, palla dopo palla, su qualsiasi colpo Paolini si trovi a sferrare.
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