La sanità di prossimità arriva con il camper sanitario dell’Asl
Viverone
Portare la sanità fuori dagli ambulatori e avvicinarla concretamente ai luoghi di vita delle persone. È questo il senso dell’iniziativa di sanità di prossimità promossa dall’Asl di Biella in collaborazione con la Croce rossa italiana, che nei prossimi giorni interesserà anche il territorio del Canavese orientale grazie a un camper sanitario attrezzato.
Il mezzo farà tappa a Viverone giovedì 5 febbraio e sarà poi operativo a Cavaglià venerdì 6 febbraio, dalle 10 alle 16, nel parcheggio degli ambulatori Asl e Cri di via Pella.
Un servizio pensato per intercettare i bisogni di salute della popolazione direttamente sul territorio, con particolare attenzione alle persone più fragili, agli anziani e a chi incontra difficoltà nel raggiungere le strutture sanitarie tradizionali.
Protagonisti dell’iniziativa sono gli infermieri di famiglia e comunità, una figura sempre più centrale nel modello di assistenza territoriale. Il loro ruolo è quello di fare da raccordo tra cittadini, servizi e professionisti della salute, offrendo ascolto, orientamento e prime risposte ai bisogni sanitari, in un’ottica di prevenzione e presa in carico precoce.
All’interno del camper sanitario, attrezzato come un vero e proprio ambulatorio mobile, sarà possibile accedere gratuitamente a diverse prestazioni di base. Gli operatori effettueranno la rilevazione dei principali parametri vitali, come pressione arteriosa, frequenza cardiaca e saturazione di ossigeno, fornendo indicazioni utili e, se necessario, suggerendo ulteriori approfondimenti.
Un’attenzione particolare sarà dedicata anche all’informazione e all’orientamento ai servizi dell’Asl di Biella, con spiegazioni sulle modalità di accesso alle prestazioni sanitarie e sulla rete dei servizi territoriali disponibili. Ampio spazio sarà riservato alla promozione della salute, con attività di sensibilizzazione sulla campagna di vaccinazione antinfluenzale, consigli sui corretti stili di vita e indicazioni per la prevenzione degli incidenti domestici.
Non mancheranno momenti di educazione sanitaria rivolti sia ai pazienti sia ai caregiver, così come il supporto all’autogestione della terapia farmacologica, un aspetto particolarmente rilevante per le persone affette da patologie croniche. Tra le prestazioni previste figura anche lo screening per la prevenzione delle epatopatie, con l’esecuzione dell’elastografia epatica, attiva nella giornata di venerdì.
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di sanità di prossimità, capace di ridurre le disuguaglianze di accesso alle cure e di rafforzare il legame tra servizi sanitari e comunità locali, portando la prevenzione e la cura sempre più vicino ai cittadini.