Ancora una morte sul lavoro: operaio travolto in cementificio di Guidonia sindacati denunciano la strage
È la terza vittima di un incidente sul lavoro nel Lazio dall’inizio dell’anno. Intorno alle 18 di questa sera, un uomo di 55 anni è rimasto travolto da materiale destinato alla lavorazione del cemento.
“Poco fa è morto un lavoratore alla Buzzi Unicem di Guidonia”, fanno sapere la Cgil e la Fillea Cgil di Roma e Lazio, congiuntamente alla Cgil e alla Fillea Cgil di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene.
“Secondo le prime informazioni raccolte dai nostri delegati e funzionari presenti sul posto per portare vicinanza e solidarietà, il lavoratore, dipendente di una ditta esterna, sarebbe rimasto travolto dal materiale grezzo durante le operazioni di pulizia dei silos”, proseguono le organizzazioni sindacali.
“Una dinamica su cui ci aspettiamo si faccia al più presto chiarezza, per accertare le responsabilità e capire come sia potuto accadere un episodio del genere”, hanno sottolineato.
“Dall’inizio dell’anno è la terza vittima del lavoro accertata nel Lazio e, ancora una volta, nella filiera degli appalti. È inaccettabile che il lavoro continua ad essere causa di morte e sofferenza per chi per vivere deve lavorare e per i loro familiari, a cui siamo vicini ed esprimiamo tutto il nostro sostegno. Continueremo a mobilitarci per fermare questa strage e affinché le istituzioni facciano la loro parte, a partire dall’attuazione del piano regionale sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro”, concludono.
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