Villa di Porto Cervo, l’imprenditore e dj Gianluca Vacchi a processo per presunti abusi edilizi
Gianluca Vacchi, imprenditore, dj e influencer bolognese, comparirà il 13 marzo prossimo davanti al giudice monocratico di Tempio Pausania, Marco Contu, per rispondere dei presunti abusi edilizi nella sua villa sulla collina di Pantogia, a Porto Cervo. Il rinvio a giudizio è stato deciso dalla giudice Federica Lunari. Con Vacchi andranno a processo anche il progettista Giovanni Faggioli di Milano e l’impresario Giovanni Maria Filigheddu di Arzachena.
In Costa Smeralda l’influencer aveva avviato i lavori per l’ampliamento di una dimora da sogno con quindici camere per un totale di 1.200 metri quadri più altri mille di terrazze, una discoteca, due lodge con suite e un campo da padel per un valore complessivo di 15 milioni di euro.
I lavori sono fermi da tempo, da quando nel marzo del 2023 il cantiere è finito sotto osservazione da parte dei tecnici degli uffici del Comune di Arzachena, che avevano emesso un’ordinanza di demolizione e ripristino di una parte della dimora ritenuta in eccesso rispetto alle cubature concesse. A giugno era stato eseguito anche un sequestro. Inoltre, stando a quanto ricostruito dal Corpo forestale, la lussuosa villa ricadrebbe su un’area a rischio idrogeologico, con una pericolosità elevata per eventuali frane.
Tutto regolare invece per i difensori di Vacchi, gli avvocati Gino Bottiglioni e Gian Comidda Ragnedda che all’indomani della citazione diretta a giudizio per il loro assistito e gli altri due indagati avevano dichiarato: “Siamo pronti a dimostrare che non vi è alcun abuso edilizio e che l’edificio è conforme a quanto autorizzato, fermo restando che la contestazione riguarda una porzione molto modesta rispetto alla superficie complessiva della villa”.
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