Manutenzione mensile? Solo se sbagli così: i 2 errori che rovinano la lavatrice e svuotano il portafoglio
Una corretta gestione dei cicli e dei detersivi, unita a semplici accorgimenti, consente di ottimizzare il funzionamento della lavatrice.
La manutenzione della lavatrice è un tema ricorrente per chi vuole preservare l’efficienza e la durata di questo elettrodomestico indispensabile in ogni casa.
Secondo le ultime indicazioni di esperti nel settore, compreso Mattia de La Casa di Mattia, noto specialista nelle pulizie domestiche e nel bucato, evitare errori comuni può ridurre drasticamente la frequenza della manutenzione mensile, risparmiando tempo e denaro.
Gli errori da evitare per una lavatrice sempre efficiente
La manutenzione periodica di una lavatrice tradizionalmente comprende operazioni come i lavaggi a vuoto ad alta temperatura, la pulizia della guarnizione dello sportello, lo svuotamento del filtro e la detersione della vaschetta del detersivo.
Questi passaggi sono fondamentali per rimuovere calcare, muffa, residui di detersivo e per prevenire cattivi odori. Tuttavia, secondo Mattia, è possibile ridurre la frequenza di queste operazioni con una corretta gestione dell’elettrodomestico.
Il primo errore da evitare è l’uso eccessivo di cicli brevi. Questi programmi, spesso inferiori a un’ora, non consentono di pulire adeguatamente il cestello e le tubature interne, favorendo l’accumulo di sporco e residui. L’esperto consiglia di preferire cicli medi o lunghi, di almeno un’ora e mezza, che assicurano una pulizia più profonda dei tessuti e dell’interno della lavatrice.
Il secondo errore riguarda l’uso esclusivo di detersivo liquido. Alternare l’uso di detersivo liquido a quello in polvere permette infatti di contrastare efficacemente diversi tipi di sporco e di evitare depositi che possono ostruire i meccanismi. Questa alternanza contribuisce a mantenere la macchina più pulita e a prevenire malfunzionamenti.
Consigli pratici per una manutenzione meno frequente
Oltre a evitare i due errori principali, Mattia suggerisce alcune semplici abitudini quotidiane che possono allungare i tempi tra una manutenzione e l’altra. Lasciare l’oblò aperto dopo ogni lavaggio aiuta a far circolare l’aria e a mantenere asciutto l’interno del cestello, prevenendo la formazione di muffe e cattivi odori. Anche il cassetto del detersivo va tenuto leggermente socchiuso per evitare ristagni di umidità e residui.
Seguendo queste indicazioni, sarà sufficiente pulire il filtro una volta al mese per rimuovere eventuali corpi estranei, mentre il ciclo di manutenzione più approfondito con curalavatrice in polvere potrà essere effettuato ogni 2 o 3 mesi. Per un’azione disincrostante efficace, si raccomanda anche di integrare questo ciclo con un trattamento a base di acido citrico (circa 150 grammi), un rimedio naturale che elimina calcare e residui senza danneggiare l’elettrodomestico.
Questi accorgimenti non solo prevengono cattivi odori, ma riducono anche il rischio di guasti improvvisi, perdite e blocchi, che spesso risultano in spese di riparazione elevate o nella necessità di sostituire prematuramente la lavatrice.
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