Rientro a casa per 200 alunni, riapre la scuola Dalla Chiesa di Strambino
STRAMBINO. Dopo 14 mesi in trasferta, tutti i 200 alunni delle undici classi della primaria si preparano a rientrare nelle loro aule naturali. Il mattino di martedì 7 aprile la campanella tornerà infatti a suonare nel plesso della scuola primaria Carlo Alberto Dalla Chiesa di Strambino, oggetto da febbraio 2025 di una messa in sicurezza globale in chiave anti sismica che degli studenti ha richiesto un trasferimento in parte nella scuola media Panetti e in parte nel pluriuso comunale, accanto a mensa scolastica e direzione didattica. Aule in uso temporaneo che occupano a tutt’oggi in attesa di riprendere possesso dei loro spazi abituali. «I lavori erano stati affidati alla Cogeis di Quincinetto, per una spesa complessiva di circa 1 milione di euro – ha sintetizzato la vicesindaca Serena Grassino – sono formalmente terminati lo scorso 31 dicembre ma dal momento che nel frattempo il Comune ha ricevuto dal Gse (Gestore servizi energetici) un finanziamento del 90 per cento della spesa di 130mila euro, previsto nell’iniziativa del Conto termico per la riduzione dei consumi energetici, abbiamo preferito provvedere prima alla sostituzione della centrale termica, già completata dall’impresa Ugo Riscaldamento di San Francesco al Campo. Con la dirigente dell’istituto comprensivo abbiamo concordato che nella settimana delle vacanze pasquali, dall’1 al 6 aprile, il Comune provvederà a fare il trasloco degli arredi». L’unica eccezione riguarda la direzione e la segretaria scolastica che, «su loro richiesta, torneranno nella propria sede, sopra la mensa, soltanto nei mesi delle vacanze estive». I lavori però non sono finiti. Alla Dalla Chiesa manca ancora l’installazione dei pannelli fotovoltaici. «Abbiamo già affidato all’azienda cooperativa Energia e gas Aeg di Ivrea – ha fatto sapere Grassino – l’incarico dell’installazione dei pannelli. Gli interventi sono previsti per la prossima primavera, ed essendo localizzati sul tetto dell’edifico non andranno a interferire con la normale didattica». La spesa prevista di circa 55mila euro è finanziata completamente dalla società Futura energies di Campo di Trens (Bolzano), come misura compensativa concordata per la concessione dell’autorizzazione all’installazione di un grande impianto per la produzione di energia elettrica rinnovabile con pannelli fotovoltaici. L’impianto privato è stato realizzato nell’estate 2025 in una vasta area dell’ex cava privata, nella frazione Crotte. L’investimento complessivo attuale dei tre interventi: messa in sicurezza antisismica (circa 1 milione, da consuntivare), nuova centrale termica (350mila euro), installazione pannelli fotovoltaici (oltre 50 mila euro), ammonta complessivamente attorno ad 1,4 milioni di euro, finanziati, in alcuni casi senza oneri per il Comune e in parte, come il costoso intervento antisismico (coperto principalmente con un contributo regionale a fondo perduto di 800 mila euro), con fondi del bilancio comunale.